In occasione della Settimana Europea della Gioventù, l’Arci Catania organizza un incontro con i giovani per illustrare loro le opportunità di mobilità fornite dall’Europa, con particolare attenzione al programma Youth in Action. Durante l’incontro verranno svolte varie attività come la proiezione di video, lo svolgimento di giochi interculturali, con il coinvolgimento attivo dei partecipanti, e la presenza di angoli informativi presso i quali i giovani volontari racconteranno le loro esperienze di mobilità nell’ambito dei programmi YiA.
2013
Alzando la voce
ALZANDO LA VOCE raccoglie esempi contemporanei dell’attivismo dei migranti, tra cui:
le lotte dei rifugiati in Tunisia, cerchi di silenzio in Spagna, gite in bicicletta dei migranti clandestini in America, nonché l’azione diretta dei migranti in Italia oggi.
Mettiamo insieme tutti questi esempi in una serata di ispirazione, per informare noi stessi e gli altri, e per capire come le lotte dei migranti possono andare avanti.
L’assemblea dà il benvenuto a tutti!
2013
Scambio giovanile internazionale: “Water forever” 10-17 Luglio 2013
Arci Catania è partner di uno scambio giovanile internazionale dal titolo “Water forever…” che si terrà in Francia dal 10 al 17 luglio 2013.
Lo scambio prevede la partecipazione di 24 giovani provenienti da Francia, Finlandia e Italia, che andranno a campeggiare in un piccolo paese rurale della Vandea (a sud di Nantes).
Stiamo cercando un gruppo di 8 giovani partecipanti allo scambio, di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
La preparazione del gruppo prevede 6 incontri distribuiti tra Maggio e la partenza presso l’Arci Catania.
La quota di partecipazione allo scambio sarà pari al 30% dei costi di viaggio. Tutti gli altri costi dello scambio (vitto, alloggio, trasporti locali, 70% spese viaggio), saranno coperti dalla sovvenzione dell’UE.
Chiunque fosse interessato, compili il modulo e lo invii al più presto entro il 27 Aprile 2013 all’indirizzo training@arcicatania.org
Faremo una selezione che si baserà sui seguenti criteri: bilanciamento tra generi ed età ; bilanciamento tra persone con esperienze precedenti e persone alla prima esperienza internazionale ; motivazioni per la partecipazione allo scambio.
I giovani selezionati verranno contattati per il primo incontro preparatorio che si terrà Giovedì 2 Maggio 2013 all’Arci Catania.
A presto!
Aspettiamo le vostre domande!
Per informazioni tel 0958207675 email: training@arcicatania.org, chiarabuccheri1409@gmail.c
Arci Catania
piazza Carlo Alberto, 47
95129 Catania
2013
Corso per giovani aspiranti giornalisti in Lituania
Per candidarsi inviare il modulo allegato all’indirizzo training@arcicatania.org entro martedì 16 aprile!
Su questo sito trovate il programma della formazione.
2013
Cena benefit No Muos
Tre enormi parabole alte 149 metri in mezzo ad una sughereta, in territorio protetto.
Migliaia di persone che vivono all’interno del raggio d’azione delle antenne, rischiando gravi danni alla salute.
Un territorio assoggettato agli imperativi militari e imperialistici della NATO.
Tutto questo è M.U.O.S.
L’Arci Catania aderisce al movimento di lotta contro questa installazione militare, pericolosa per la salute dei siciliani e dell’ambiente. Strumento di morte e distruzione per gli altri Paesi.
Giorno 30 marzo è convocata una grande manifestazione nazionale a Niscemi, vicino al luogo in cui, contro la volontà popolare, sta sorgendo il M.U.O.S.
A sostegno del movimento e del presidio NO MUOS vi invitiamo ad una cena benefit, MERCOLEDÌ 27 MARZO ALLE ORE 21.00 IN PIAZZA CARLO ALBERTO, 47
Il ricavato andrà a sostegno di questa lotta.
Vi Aspettiamo numerosissimi
Arci Catania
2013
MA CHE SPAZIO…DI FESTA!!
Per questo Arci Catania all’nterno del progetto “MA CHE SPAZIO MI RAPPRESENTA” vi invita a questa SPAZIO DI FESTA presso il cortile della CGIL.
Vieni a bere un bicchere con noi ed ascoltare tanta musica con:
-Forest Orchestra (folk e popolare);
-Area 8 Clan (Hip Hop)
- a seguire Dance Hall fino alle 24.00
L’intero ricavato della serata sarà devoluto al Campo San Teodoro Liberato di Librino.
Viviamo in una città dove, al di là di alcune sparute e coraggiose eccezioni , gli unici luoghi di aggregazione rimasti e alla portata di tutti sono i centri scommesse e i centri commerciali.
Un giovane, uno studente, un migrante, un libero cittadino di questa città, che non ha a disposizione molto denaro per il suo tempo libero, si trova davanti ad uno scenario davvero poco gratificante:
- zero spazi per la libera socialità,
- zero spazi per la cultura,
- zero spazi per la divulgazione del pensiero critico,
- zero spazi per la promozione di momenti di solidarietà e scambi culturali.
Quel poco che c’è va affittato, comprato, pagato, a meno che non si decida di far fruttare qualche voto in più alle prossime elezioni…
2013
Arci Catania CINEFORUM
Cineforum
The take / La presa – Naomi Klein & Avi Lewis 2004
Bio.me – 2013
The Take è un documentario canadese del 2004 diretto dal giornalista canadese Avi Lewis e dalla scrittrice Naomi Klein. Il film documenta la “presa” delle fabbriche argentine da parte degli operai nel periodo successivo al disastroso collasso economico del 2001. Seguendo l’iter giudiziario e il dramma umano attraversati dagli ex-operai di una “planta,” nel tentativo di vedersi riconosciuto dal giudice il diritto a gestire da soli la fabbrica, il film attraversa il periodo nero della repubblica sudamericana.
Seguiamo anche un esempio corrente di una fabbrica di occupazione in Grecia, con il cortometraggio sul gruppo “Vio.me.”
Ore 19:30, aperitivo, film e discussione
mercoledì 13 marzo
2013
“Ma che spazio mi rappresenta?”
Incontro nazionale su partecipazione e protagonismo giovanile
Catania 15-19 Marzo 2013
Se sei un amministratore, funzionario o esperto in materia di politiche giovanili e vuoi partecipare all’incontro, scarica l’invito per il 18 e il 19 marzo e compila la scheda di partecipazione entro e non oltre il 10 Marzo 2013.
“Ma che spazio mi rappresenta?”, progetto promosso da Arci Catania in collaborazione con altre 5 organizzazioni di regioni diverse: la Cooperativa Kaleidoscopio, l’Associazione Agrado, la Cooperativa Spazio giovani, l’ Arci Puglia, l’associazione Cemea del Mezzogiorno, finalizzato a promuovere il dialogo strutturato tra amministrazioni, giovani, responsabili di politiche per i giovani, animatori e organizzazioni giovanili sul tema degli spazi per l’associazionismo, l’aggregazione e il protagonismo giovanile.
2013
Tessera te stesso!
Ancora non hai la tessera dell’Arci 2013? Vieni all’Arci e fai il tesseramento.
Il tesseramento ti darà l’opportunità di usufruire di tutti le attività e le iniziative meravigliose dell’Arci Catania – ed oltre!
Ma anche, la tessera offre sconti nazionali e sconti in alcuni dei nostri posti preferiti a Catania!
dare un’occhiata…
2013
Pranziamo in inglese / Lunching in English
Tutti portano qualcosa da mangiare, e pranziamo e parliamo insieme in inglese.
Pranziamo in inglese, ogni venerdì @ ARCI Catania 13:30;
l’occasione per praticare l’inglese in un ambiente informale.
Unirvi a noi!
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Everybody bring something to eat, and we will lunch and talk together in English.
Lunching in English, every Friday @ ARCI Catania 13:30;
the opportunity to practise your English in an informal environment.
Join us!
2013
Le foto della mostra fotografica del Movimento sociale di bambini e adolescenti lavoratori in Perù
2013
Arci Cineforum: In This World / Cose di Questo Mondo
Arci Catania inizia la loro Cineforum delle Questioni Sociali con
In this world / Cose di questo mondo (Michael Winterbottom 2002)
Due cugini pakistani, Jamal e Enayatullah vivono a Peshawar, al confine con l’Afganistan. Jamal, è orfano, lavora in una fabbrica di mattoni e vive nell’affollato e caotico campo profughi di Shamshatoo. Enayatullah invece lavora al mercato insieme ai genitori. La vita non è affatto facile e quindi, nella speranza di un futuro migliore per tutti, la famiglia Enayatullah decide che il ragazzo debba andare in Inghilterra accompagnato da Jamal. Ed è così che i due cugini si uniscono al milione di profughi che ogni anno mettono la propria vita nelle mani dei trafficanti di clandestini. Il viaggio di Jamal e di Enayatullah è il racconto di una esperienza non troppo distante da quella vissuta da migliaia di profughi ed emigranti in cerca di una vita migliore.
mercoledì 30° gennaio: ora 20:00, aperitivo, il film e discussione
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Il Cineforum delle Questioni Sociali si svolgerà il quarto mercoledì di ogni mese, dando una piattaforma per studiare criticamente le questioni sociali attraverso il cinema e la discussione.
2013
Arci Catania per il Manthoc. Mostra fotografica e cena sociale a sostegno del Movimento sociale di bambini e adolescenti lavoratori in Perù.
Arci Catania è orgogliosa d’invitarvi ad una bellissima serata a sostegno del Manthoc, venerdì 25 gennaio dalle ore 21:00 in Piazza Carlo Alberto, 47 (zona fiera).
La Mostra di fotografie che esporremo è stata interamente realizzata da bambini e ragazzi che hanno frequentato un laboratorio di fotografia sociale a Lima. I proventi della cena sociale serviranno a sostenere il progetto “Dai forma all’Infanzia” che sarà realizzato in tre diversi centri del Manthoc a Piura, nel nord del Perù, a Pucallpa, nella Selva Amazzonica e nella Casa “Franco Macedo Cuenca” di Lima.
Ecco i tre principali obiettivi del progetto:
Promuovere la formazione e l’educazione dei NATs (i bambini e adolescenti lavoratori) sul tema dei Diritti dell’Infanzia.
Stimolare l’espressione artistica e l’educazione allo sport per il recupero dell’identità culturale e combattere l’esclusione sociale.
Appoggiare lo sviluppo di abilità e capacità produttive.
NOI SIAMO FELICISSIMI DELLA NOSTRA INIZIATIVA, SOSTENETECI!
Il Manthoc (Movimiento de Niños/as y Adolecentes Trabajadores Hijos de Obreros Cristianos), primo movimento sociale costituito e gestito da bambini, bambine e adolescenti lavoratori, ispirato alla teologia della liberazione, è nato in un sobborgo popolare di Lima nel 1976. Il movimento si propone di organizzare e tutelare i bambini, le bambine e adolescenti lavoratori del Perù affinché possano rivendicare e difendere i loro diritti, avere uno spazio di vita comunitaria e solidale, costituire una propria identità individuale e collettiva, che permetta loro di formarsi come soggetti protagonisti della società della quale fanno parte. Il Movimento cerca, inoltre, di contrastare la discriminazione e lo sfruttamento del lavoro minorile, di lottare contro l’emarginazione sociale e le situazioni di rischio in cui vivono molti bambini, bambine e adolescenti lavoratori del Perù. Nello stesso tempo, tutela quelle forme di lavoro minorile che non compromettono lo sviluppo psicofisico dei Nats e che, consentono loro di dare un piccolo contributo all’economia familiare, rivendicando il diritto a un Trabajo Digno (lavoro dignitoso) rispettoso dei tempi del gioco e della formazione, in contrasto alla visione occidentale e adultocentrica dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), rispetto all’abolizione del lavoro minorile. Attraverso l’autorganizzazione, la partecipazione attiva e il protagonismo i Nats del Manthoc promuovono un progetto di sviluppo umano e di una società che mette al centro l’essere umano nella sua interezza, capace di costruire un progetto di paese costruito dal basso, a partire dai e con i bambini, bambine e adolescenti lavoratori/rici e non dal profitto.
2013
FESTA DI TESSERAMENTO 2013!
Non dite di no…
NO TESSERA, NO PARTY!
2012
Giornata Internazionale del Migrante: le associzioni in piazza!
Martedì 18 dicembre si celebra la Giornata Internazionale del Migrante. Anche la città di Catania partecipa al movimento d’azione globale, grazie all’impegno di Arci Catania e di altre associazioni catanesi, come CO.PE., CataniaInsieme, Officina Fotografica, Adif e Ghezà. Lo spirito della giornata è quello di rendere visibili le azioni che, a livello locale, si fanno in difesa dei diritti dei migranti. Per questo motivo, a partire dalle ore 10.00 alle 20,00, piazza Stesicoro e il vico Santa Filomena si coloreranno di alcune delle attività che le associazioni in questione svolgono quotidianamente nel chiuso delle rispettive sedi. In programma lezioni di italiano, sportello di consulenza legale, laboratorio di teatro interculturale, il flashmob “Siamo tutti Migranti. Libertà e uguaglianza”, reportage, lezioni di ballo e giochi. Il tutto condito con le musiche, i profumi e i sapori dell’intercultura.
La giornata del 18 dicembre è stata istituita nel 2000 dalle Nazioni Unite, in una data scelta per ricordare l’adozione della Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e delle loro famiglie. Quest’anno si chiedono la ratifica e l’applicazione della suddetta Convenzione e si lancia l’appello Migrare per vivere! Fermiamo la strage!, per denunciare la tragedia dell’attraversamento delle frontiere e ricordare tutti gli uomini morti o scomparsi nel loro viaggio verso un futuro.
Programma della giornata:
Via Santa Filomena 28-30 Mostra a cura del Co.Pe. “L’Arte figurativa africana: sponde a confronto” – Oper da Tanzania, Guiena Bissau, Madagascar e Perù.
Piazza Stesicoro
h 10.00 allestimento banchetti ARCI, CataniaInsieme, CO.P.E, Ghezà
h 12.00 flashmob “Siamo tutti Migranti. Libertà e Unità” a cura di Arci Catania
h 12.30 giochi, musica a cura di Romina Pincha
h 13.00 Ghezà – punto ristoro
h 18.30-19.30 lezione di italiano (CataniaInsieme)
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
SIAMO TUTTI MIGRANTI, NESSUNO E’ STRANIERO!
2012
Arci Catania e C.P. Experia presentano: Assalto al Cielo di M.Giachetta
La stagione delle lotte dei lavoratori che hanno occupato i tetti delle aziende e dei monumenti di rilevanza storica raccontata in un libro che raccoglie testimonianze dei diretti interessati e il contesto che li ha portati a compiere scelte difficili come sopportare la fame e il freddo a 30 metri da terra.
È la fotografia di un paese che ogni giorno si scontra con le conseguenze di decisioni di natura politica ed economica il cui effetto ricade quasi esclusivamente sulla classe lavoratrice.
Dieci aziende, decine di occhi e di voci per raccontarle. Gli occhi e le voci sono quelle dei lavoratori e delle lavoratrici della Yamaha, della Merloni, ma anche dell’lspra, l’ente di ricerca ambientale. Le loro sono storie di rinunce e di lotte, di cassa integrazione e solidarietà, di attese e presidi davanti a una fabbrica chiusa.
Ne discuteranno con l’autrice Gianni Piazza, ricercatore dell’Università di Catania, Enrico Culcasi e Antonio Di Cola, Collettivo Lavoratori del cantiere navale di Trapani.
Distribuzione a cura della Libreria Vicolo Stretto.
Martedì 11 dicembre 2012
ore 19.30
Arci Catania Piazza Carlo Alberto 47
2012
“Ma che spazio mi rappresenta?” – Dicono di noi…

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Giovedì 29 Novembre 2012 Catania (Cronaca) Pagina 33
Strutture e socialità. L’Arci ha illustrato ieri pomeriggio il progetto «Ma che spazio mi rappresenti?» finanziato dalla Ue
Gli spazi giovanili per la socialità sono un problema spinoso e datato. Mancano le strutture capaci di accogliere i giovani e in molti casi si è talmente distanti da una cultura di aggregazione rivolta al sociale, da non riuscire nemmeno a qualificare in maniera adeguata il concetto di cosa sia un centro giovanile. Su questa tematica adesso c’è un progetto dell’Arci Catania, che vuole coinvolgere i giovani tra i 18 e i 25 anni per inserirli all’interno di un laboratorio dal titolo accattivante e provocatorio: «Ma che spazio mi rappresenta? ». Per questo progetto, portato avanti anche in altre regioni d’Italia l’Arci Catania ha già ricevuto una sovvenzione dell’Ue, vincendo un bando nell’ambito del programma “Youth in Action – Azione 5.1″ rivolta proprio alla promozione di incontri di giovani e responsabili per le politiche della gioventù. «Il nostro intento – ha chiarito uno dei coordinatori del progetto, Giuseppe Bordonaro – è quello di rendere i giovani più responsabili della socialità permettendo loro, attraverso il dialogo, di individuare quali progetti possono nascere nell’ambito della cittadinanza attiva, o nello specifico individuando come far nascere degli spazi di incontro culturali, insomma per creare dei soggetti attivi con cui si possa instaurare un confronto diretto su tematiche importanti». Il primo incontro si è svolto ieri, nella sede dell’Arci Catania, in Piazza Carlo Alberto 47, e ha visto la partecipazione di diversi giovani. Insieme a Giuseppe Bordonaro anche Rosario Rossi, da diversi anni attivo nel mondo del volontariato e responsabile dei rapporti con le altre Regioni, hanno approfondito le tematiche della socialità e degli spazi aggregativi a Catania, che è più una storia di assenze sul territorio che non di presenze, a parte alcune eccezione come il Gapa, l’Auro, e altre piccole isolate realtà. Nonostante in Italia il fenomeno abbia delle radici storiche antiche, con le prime Case del popolo, con le Commissioni giovanili, costituitesi nel 1961 e poi con l’exploit dei Cag (centri di aggregazione giovanile) negli anni Ottanta e sebbene in Italia, nel 2000 si contino ben 900 progetti Cag di questo tipo il fenomeno sembra del tutto assente in Sicilia. Secondo le stime di Bordonaro «A Messina, dove dovrebbero essere attivi 8 Cag, il Comune ha deciso di chiuderli tutti per mancanza di fondi». Dalla sala uno dei presenti racconta che c’è un Cag anche a Gravina, ma anche questo destinato a chiudere per lo stesso motivo: «Non è un problema facile da risolvere – racconta Rossi – visto che ho trovato un volantino del ’93 in cui sollevavamo praticamente gli stessi problemi di oggi». Il riconoscimento del progetto anche in ambito europeo potrebbe però essere la chiave di volta per cominciare a parlarne più seriamente «Questo è stato solo il primo incontro – ha sottolineato il coordinatore del progetto – adesso struttureremo insieme ai ragazzi un calendario articolato di incontri, in maniera da avere un piano di lavoro ben definito». Si terrà infatti in un periodo compreso tra il 15 e il 18 marzo, proprio a Catania, l’incontro nazionale conclusivo, a cui parteciperanno le altre associazioni coinvolte in tutta Italia per scambiarsi le esperienze. «Ci auguriamo – conclude Rosario Rossi – di avere un dialogo aperto anche con i rappresentanti delle istituzioni, che inviteremo ai nostri incontri»Per partecipare basta inviare una scheda di iscrizione a training@arcicatania. org, oppure chiamare il numero 0958207675.29/11/2012
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www.arci.itAltre notizie dai circoli – 27 novembre 2012
Ma che spazio mi rappresenta? Mercoledì 28 novembre, a Catania in piazza Carlo Alberto 47, dalle ore 18, parte il primo laboratorio del progetto Ma che spazio mi rappresenta? Il laboratorio si concentrerà sulla questione degli spazi giovanili per la socialità, per la cultura, e per la creatività. I dieci incontri del laboratorio catanese, che vedrà il coinvolgimento dei responsabili delle politiche giovanili a livello locale, proporranno un’attività di mappatura degli spazi e delle esperienze di partecipazione giovanile nella città, da realizzarsi principalmente mediante videoinchieste. Un’attenzione particolare verrà riservata alle modalità di gestione e al rapporto con le istituzioni, lungo un percorso concreto che porterà alla presentazione di istanze al comune per la gestione di spazi da destinare a centri di aggregazione e alla stesura finale di un progetto elaborato e condiviso dai partecipanti. Il laboratorio è destinato a giovani interessati di età compresa orientativamente tra i 18 e 25 anni. Il progetto si terrà in contemporanea anche in Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio e Puglia, attraverso le associazioni partner coinvolte. info: catania@arci.it |
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2012
Skills-share workshops
Sai come lavorare a maglia, fare arte con oggetti riciclati, sai suonare la batteria o cantare, o aggiustare una bici rotta? Forse sai qualcosa di medicina alternativa, meccanica, arti marziali, cucire o di arrampicarti sugli alberi…? 
Vogliamo organizzare una serie di skills-share workshops, in cui ci ritroviamo insieme per una serata informale di apprendimento, per sperimentarci e giocare.
Tutte le abilità sono valide – siamo tutti virtuosi!
Se vuoi partecipare, e-mail catania@arci.it con una lista di (1) cose che vuoi imparare e (2) le competenze che puoi offrire.
Per tutti voi! Lo skills-share workshop comincia questo venerdì con una classe di lavoro a maglia. Inizierà alle 19.00. Si prega di portare i propri ferri da maglia e lana – se potete! (potete trovarli a poco prezzo al mercato).
2012
Ma che spazio mi rappresenta?
Viviamo in una città dove, al di là di alcune sparute e coraggiose eccezioni , gli unici luoghi di aggregazione rimasti e alla portata di tutti sono i centri scommesse e i centri commerciali.
Un giovane, uno studente, un migarante, un libero cittadino di questa città, che non ha a disposizione molto denaro per il suo tempo libero, si trova davanti ad uno scenario davvero poco gratificante:
- zero spazi per la libera socialità,
- zero spazi per la cultura,
- zero spazi per la divulgazione del pensiero critico,
- zero spazi per la promozione di momenti di solidarietà e scambi culturali.
Quel poco che c’è va affittato, comprato, pagato, a meno che non si decida di far fruttare qualche voto in più alle prossime elezioni…
Progetto “Ma che spazio mi rappresenta? ”: si parte!
Senti anche tu la mancanza di spazi per la socialità, la cultura, la creatività a Catania?
Vuoi conoscere quali possono essere le forme e modalità per ideare, gestire, realizzare uno spazio di aggregazione per i giovani?
Vuoi confrontarti con altri ragazzi e ragazze impegnati nella gestione di spazi giovanili in altre città italiane?
Vuoi fare qualcosa per smuovere le acque in città?
E’ esattamente ciò che porteremo avanti con il laboratorio “Ma che spazio mi rappresenta?”. Un percorso di scambio con ragazzi e ragazze di 5 altre associazioni che operano in Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Lazio e che attraverso il linguaggio della radio, del video e della stampa ci farà apprendere, conoscere, progettare , sperimentare sulla questione degli spazi in questa città .
Il laboratorio inizia Mercoledì 28 Novembre alle ore 18.00 all’Arci di Catania piazza Carlo Alberto, 47
L’iscrizione al laboratoorio è gratuita, basta compilare la scheda di iscrizione e inviarla a training@arcicatania.org o chiamare il numero 0958207675.
Il Progetto “Ma che Spazio mi rappresenta? ” è un’iniziativa dell’Arci di Catania. Il progetto ha ricevuto una sovvenzione dell’Unione Europea nell’ambito del programma Gioventù in Azione – Azione 5.1 incontri di giovani e di responsabili delle politiche per i giovani e co-finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Giovani Protagonisti di se e del territorio” Azione 5 Orientati verso l’Europa.
2012
Corsi CELI all’Arci
L’Arci Comitato Territoriale di Catania anche quest’anno propone corsi di lingua e cultura italiana propedeutici al conseguimento della certificazione CELI, utile all’acquisizione del permesso di soggiorno di lungo periodo (ex carta di soggiorno).
I corsi avranno inizio il 4 dicembre e la frequenza alle lezioni, tre volte a settimana, è obbligatoria.
Per accedere ai corsi è necessario consegnare al più presto, presso la sede dell’Arci Catania, i documenti (permesso di soggiorno, codice fiscale e carta d’identità o passaporto) e una quota di 30 euro che sarà parzialmente restituita dopo la partecipazione all’esame.
I corsi sono inseriti all’interno di un progetto finanziato dall’Assessorato Regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro con le risorse del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
La sede dell’Arci Comitato Territoriale di Catania si trova in Piazza Carlo Alberto 47 (zona fiera) e segue i seguenti orari di apertura:
dal lunedì al venerdì
dalle ore 9:30 alle 13
e dalle 16:30 alle 20.
Per qualsiasi chiarimento o informazione, si prega di contattare lo
095 8207675 o
in alternativa il numero di telefonia mobile
345 0080508
2012
Disponibili gli e-book gratuiti dei quaderni di impresa etnica.
Da oggi i Quaderni pubblicati con il progetto “Impresa Etnica” sono disponibili on line, pronti da scaricare.
Clicca sul link del quaderno che ti interessa:
- Quaderno processo r-esistenza interculturale
- Quaderno teatro sociale intercuturale
2012
…Perchè cercava la verità! 40° anniversario della morte di Giovanni Spampinato
Se volete ascoltare l’iniziativa che si è svolta all’arci sulla memoria di Giovanni Spampinato lo scorso 13 Novembre seguite il link:
2012
Quinta puntata di Radio del Movimento!
Nella nostra quinata puntata DJ Youness e DJ Salz hanno viaggiato in Egitto con Abanoub, Farid e Peppe.
Ascolta @ radiomatria.org
2012
TAROCC-ARCI!
2012
Radio del movimento: musica senza frontiere #4
Questa settimana DJ Salz e Youness DJ benvenuto Lilit al radioshow. Lilit ci ha parlato l’Armenia, la sua storia, la cultura, il cibo e la moda…. Avete un ascolto!
Ascolta @ radiomatria.org
Scarica qui
Playlist:

Ponto de Equilibro – Janela da favela
System of a Down – Chop suey
Mystery song… (se si sa cosa sia, si prega di inviare informazioni a facebook.com/radiodelmovimento!)
Serj Tankyan & Khachatur Tankyan – Aragil
Eva Rivas – Thamam Ashkhar – Sayat nova
Lhasa de Sela – De cara a la pared
Flora Mardirosyan – Ole yaman
2012
Dal 22 al 30 novembre, a Viagrande, presso la Terra di Bò, si terrà “Tutti uguali tutti diversi”, un corso di formazione, riconosciuto dal MIUR, su natura e contronatura, biodiversità e questioni di genere.
Le iscrizioni sono aperte fino al 17 novembre!
In quanto partner del progetto, Arci Catania lo promuove per condividere strumenti e competenze elaborate dalla propria comunità di apprendimento.
Qui di seguito tutti i dettagli (date, orari, costi, contenuti della formazione, etc…)
Corso di formazione riconosciuto dal MIUR
per insegnanti educatori ed educatrici
Tutti uguali tutti diversi
Natura e contronatura: biodiversità e questioni di genere
A seguito del progetto nazionale “Tutti uguali tutti diversi”, realizzato dall’Associazione Famiglie Arcobaleno e Legambiente, durante il precedente anno scolastico in 8 città d’Italia, si organizza un corso di formazione rivolto agli insegnati ed alle insegnanti, agli educatori ed alle educatrici che intendono approfondire le tematiche relative alla differenze e alle biodiversità.
Il progetto
Il corso della durata di 12 h è riconosciuto dal MIUR ed è rivolto a docenti, educatori-trici. Si propone uno sguardo verso i differenti modi in cui in natura si organizzano le famiglie. Dalle coppie omogenitoriali di pinguini e giraffe, alle orchidee ed ai pesci che mutano il proprio sesso durante l’arco della propria vita. Si intende favorire il riconoscimento ed il rispetto delle diversità come uno dei valori strutturanti la cultura ecologica. Insegnanti, educatori,educatrici avranno modo di confrontarsi sul modo di trattare i temi dell’orientamento sessuale tra ragazzi e ragazze di età differenti.
I partner di progetto a Catania
Intorno alla valorizzazione della diversità, a cominciare dalla biodiversità presente in natura, Legambiente promuove percorsi didattici che pongono l’obiettivo di stimolare l’osservazione di quanto sta intorno a noi e di leggere in maniera consapevole i limiti e l’opportunità dell’azione dell’uomo per il rispetto di ciò che lo circonda.
L’associazione Famiglie Arcobaleno, rappresenta donne e uomini che vivono serenamente la propria omosessualità dopo avere già avuto dei figli all’interno di una relazione eterosessuale, coppie o single omosessuali che hanno realizzato il proprio progetto di genitorialità, o che aspirano a farlo, unite dalla consapevolezza che una famiglia nasca dall’amore, dalla responsabilità e dal rispetto, molto più che per esclusivi legami biologici. Open Mind Ass.GLBT: condivide e mette a disposizione i pensieri e le riflessioni, elaborate negli anni, in merito alle tematiche di genere. Arci Catania: promuove e sostiene il progetto, condividendo strumenti e competenze elaborati della propria comunità di apprendimento.
Il corso è promosso ed accolto da La terra di Bò.
Il corso di formazione
La proposta è di indirizzare l’attenzione su quanto accade nell’organizzazione del mondo animale, vegetale e umano in merito ai temi dell’accudimento dei piccoli, dell’organizzazione in comunità, della procreazione.
L’idea è di volgere lo sguardo anche alla maniera “culturalmente preordinata” che gli esseri umani mettono in atto sui temi della cura parentale, della riproduzione, della scelta del partner.
Un corso di formazione così impostato lavora sui temi del pregiudizio provando a cogliere le infinite possibilità di ordinare una realtà.
Scopo del corso è quello di fornire strumenti per lavorare su questi temi con gruppi di bambin*, ragazz* e adulti.
Destinatari:
25 tra educatori, operatori sociali, insegnanti, psicologi, assistenti sociali, attivisti del terzo settore.
Organizzazione del corso:
Il corso si svolgerà all’interno di un’aula e nei giardini della Terra di Bò durante i pomeriggi di 2 Giovedì e 2 Venerdì di Novembre 2012.
Durata
22-23-29-30 Novembre 2012 ore 15.30-18.30
Ogni incontro avrà la durata di 3 ore. La disposizione d’aula sarà circolare ed informale.
Struttura del corso:
Il corso propone tre momenti formativi: 1) 12 ore di formazione in aula 2)applicazione delle tecniche e delle attività apprese nelle proprie aule di lavoro 3) valutazione via internet delle competenze di cittadinanza apprese e messe in atto nel proporre contenuti e modalità relazionali sul tema delle differenze e delle biodiversità.
Metodologia:
Si proporrà un approccio interattivo, creativo e partecipato volto a favorire l’esplorazione di modelli e schemi di pensiero culturalmente preordinati. Particolare attenzione sarà posta alle possibili connessioni tra biodiversità e sistemi organizzativi delle comunità.
Nella seconda parte si prevede la partecipazione attiva alla conduzione delle attività educative realizzate e sperimentate durante le due giornate laboratoriali.
Attestato
Il corso di formazione è riconosciuto da Legambiente Scuola e Formazione, ente qualificato presso il MIUR per la formazione del personale scolastico (D.M. 177/2000, Direttiva n°90/2003).
Legambiente Scuola e Formazione rilascerà l’attestato di partecipazione a questa attività di aggiornamento, regolamentata dall’art.64 del CCNL. Il corso è considerato valido ai fini del cumulo delle ore di formazione annuale previste per l’iscrizione al registro Educatori di Legambiente.
Ideatrici e formatrici:
Alessia Maso: educatrice ambientale, esperta di interventi sociali in contesti di marginalizzazione, formatrice per i processi di partecipazione e cittadinanza attiva anche all’interno di contesti di cooperazione internazionale.
Antonella Messina: psicologa, formatrice per i processi interculturali caratterizzati da stereotipi e pregiudizi rivolti verso gruppi bersaglio. Esperta in comunicazione verbale e non verbale nei contesti di formazione agli adulti.
Costi:
Il costo del corso è di 50 euro per ogni partecipante.
(30 euro per soc* Legambiente, Associazione Famiglie Arcobaleno, Terra di Bò, Arci, Open mind, student* universitar*).
Il corso si svolge presso La fattoria didattica La terra di Bó,Via Garibaldi 298 Viagrande- Catania +39 3473861344 www.laterradibo E’ possibile pernottare nel B&B della Terra di Bò.
Per informazioni ed iscrizioni:
antonella.me@libero.it / 340 2936891
Le iscrizioni si chiuderanno il 17 Novembre 2012.
2012
Radio senza frontiere – terza puntata!
Terza puntata, con ospiti speciali Karim, Farha e Nazir di Afghanistan, e Sakina di Mauritius. Grazie mille!!!
Playlist:
City of God OST – Meu nome e Ze
Latir Nangarhar – Afghan watan
Jonny Clegg – Asimbonanga
Jawed Hamahang (guarda il video, realizzato da guest Farha, qui)
Feu Mohamed Rouicha – Inas inas
Marvin Gaye & Tammi Terrell – Ain’t no mountain high
Sultan Hamahang – Layla ghotay jaan (video qui)
RJD2 – Deadringer
Zabi Istalafi & Feroza Hafizova – Doostet daram
2012
Musica senza frontiere! La seconda trasmissione della Radio del movimento
Seconda trasmissione è andato in diretta giovedi sera, con ospite speciale Romina Pincha.
In diretta giovedi alle 20.30, e di nuovo lunedi 17.00.
Ascolta a RadioMatria.org
Scarica il podcast qui
Playlist:
Femi Kuti – Oyimbo
Ojos de Brujo – Rumba dub style
Ando Drom – Oh my God (Abaj Devla)
Mina Mazzini – Mi sei scoppiato dentro al cuore
Bob Marley and The Wailers – Coming in from the cold
Grace Jones – Libertango
Romina Pincha – Pincha consciousness (guardare le prestazioni qui)
Portico Quartet – Ruins
Jorge Ben – O telefone
Ginkobiloba -Yo vivo por la montana
2012
Radiomatria: prima puntata di musica senza frontiere!
DJ Youness and DJ Salz ti danno il benvenuto alla nuova trasmissione di RadioMatria.
RADIO DEL MOVIMENTO: “Musica senza frontiere”.
Una trasmissione dove si fondono mondi, suoni e voci.
Younes, dal Marocco, e Sally, dal Regno Unito, inviteranno un ospite differente ogni settimana per parlare della sua musica preferita, offrendoci così la possibilità di esplorare le loro storie e le loro idee attraverso le canzoni.
Lo show sarà un Kaos di sonorità linguistiche… ascoltaci!
In diretta giovedi alle 20.30, e di nuovo lunedi 17.00 @ www.radiomatria.org.
Scaricabile all’indirizzo http://www.radiomatria.org/2012/10/11/musica-senza-frontiere-prima-puntata/
2012
Nuova sezione sito ArciCatania: News Immigrazione
E’ stata attivata una nuova sezione sul sito di ArciCatania (News Immigrazione), dove verranno pubblicate tutte le notizie rilevanti sull’immigrazione.
Si tratterà di una rassegna stampa o di articoli originali redatti da altri siti che si occupano di immigrazione.
2012
Corsi di Italiano e esame CELI B1-B2
Arci Catania è centro di certificazione CELI!
I Certificati di conoscenza della lingua italiana (CELI) sono certificati dell’italiano generale che si rivolgono ad adulti scolarizzati.
Attestano competenze e capacità d’uso della lingua e sono spendibili in ambito di lavoro e studio. I corsi e la certificazione sono rivolti a studenti e lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti in Italia che vogliono perfezionare la conoscenza dell’italiano.
Verranno attivati due livelli: B1 e B2. Per iscriversi al corso e partecipare all’ esame per la certificazione sarà necessario un valido documento d’identità.
-le iscrizioni rimarranno aperte fino al 27 settembre.
- inizio corso: 1 ottobre.
- esame: 19 novembre.
Arci Comitato Territoriale di Catania, Piazza Carlo Alberto, 47.
telefono 095/8207675
mail: catania@arci.it.
2012
Laboratorio di Teatro Interculturale
Riparte anche quest’anno la X edizione del laboratorio teatrale interculturale dove raccontare luoghi, culture, paesaggi, esperienze, attraverso il gioco del teatro sociale.
Ti aspettiamo per il primo incontro che si terrà martedì 2 ottobre alle ore 20.30 nella sede di Arci Catania in piazza Carlo Alberto, 47
Per informazioni e iscrizioni chiamare 095/8207675 o scrivere a catania@arci.it
2012
Nuovo bando per insegnanti d’italiano!!
Anche quest’anno Arci Catania organizza i corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana dell’Arci di Catania per migranti.
Come ogni anno stiamo cercando persone interessate a far parte del gruppo di insegnanti volontari per condurre i corsi.
Obiettivo dei corsi di italiano per migranti dell’Arci è quello, non solo di insegnare la lingua italiana ai migranti e favorire il loro inserimento nella comunità, ma anche di costruire occasioni di dialogo e contaminazione tra culture diverse. Allo stesso tempo i corsi di italiano dell’Arci si inseriscono nell’insieme di iniziative e attività che l’Arci Catania promuove per il rispetto dei diritti dei migranti per combattere il razzismo e le discriminazioni. Pertanto sarebbe opportuno che il gruppo degli insegnanti possa essere attivo non solo nella gestione dei corsi ma su tutta la questione dei migranti in generale.
Alcune informazioni sui corsi di quest’anno:
- I corsi si svolgono dal lunedì al giovedì in tre fasce orarie –mattina, pomeriggio e sera.
- Anche quest’anno pensiamo di organizzare 2 cicli di corsi : il 1° ciclo da Ottobre 2012 a Febbraio 2013 . Il secondo ciclo da Febbraio a Giugno 2013. Potete esprimere la vostra disponibilità per uno dei cicli o per entrambi.
- Anche quest’anno prevediamo di fare un incontro di orientamento per tutti i volontari che fossero interessati a seguire il corso di formazione, al fine di verificare aspettative e motivazioni e chiarire gli obiettivi dell’associazione. Gli incontri verranno fissati prima del corso di formazione e le date verranno comunicate in seguito.
- I volontari selezionati seguiranno un corso di formazione residenziale della durata di due giorni. Il corso avrà la funzione di sviluppare competenze di base in materia di insegnamento della lingua italiana come L2, fornire un quadro della legislazione e delle politiche nel campo dell’immigrazione, formare il gruppo di insegnanti di quest’anno, decidere le modalità di lavoro e l’organizzazione interna.
È indispensabile che gli insegnanti partecipino al corso di formazione!
Per informazioni potete chiamarci, venirci a trovare in sedeo mandare una mail a catania@arci.it ! Vi forniremo la scheda da compilare entro il 15 settembre.
Grazie e a presto!
2012
Mama Africa 2012 a Catania!!
Quello che sogniamo è un Paese senza confini. Un Paese solidale, aperto alle sfide dell’accoglienza e della conoscenza di altre culture. Per questo da sempre l’Arci si impegna a promuovere percorsi d’integrazione ed intercultura attraverso tutte le proprie attività. Quest’anno, a grande richiesta, arriva a Catania il meeting Mama Africa! Dal 6 al 9 settembre, quattro giorni intensi ed imperdibili di danze e musica africane, con gli stages dei grandi maestri Sourakhata Dioubate (Danza sui Tamburi Bassi), Fanta Camara (Danza Tradizionale), Lancei Dioubate (Percussioni), Naby Camara(Balafon) e Jali Diabate (Kora). Un’occasione unica, aperta a grandi e piccoli, nella cornice magica della Riviera dei Ciclopi.
Inoltre giorno 8 Settembre si festeggerà tutti insieme al cortile della CGIL, con musica, danze, cibo e bevande!
Per scaricare il programma completo vai su http://meeting.mamaafrica.it/sicily-2012.html
Per iscrizioni e info: sicily@mamaafrica.it – +39 345 5197887 – +39 329 8162638 
In collaborazione con MoMu, ARCI Catania, CoPE Catania (Cooperazione Pease Emergenti) e Youcultures.com.
2012
Mediterraneo Antirazzista: FINALISSIMA E CENA POPOLARE!
Stasera l’ultima fantastica serata di sana aggregazione antirazzista e antifascista a Piazza Carlo Alberto: termina il torneo di calcetto a 5 “Mahmoud Sarsak”, con la finalissima alle ore 21.30. Alle 19 si comincerà con il dibattito. A seguire tanto sano sport, musica, proiezioni e cena popolare. Non mancheranno bibite fresche e cocomero.
Riprendiamoci la città e creiamo spazi di socialità!
DAI UN CALCIO AL RAZZISMO!
IL CALENDARIO DEFINITIVO DEL TORNEO
MAHMOUD SARSAK- MEDITERRANEO ANTIRAZZISTA
IN PIAZZA CARLO ALBERTO
Venerdì 27
h 19.00
Assemblea dibattito: Migranti oggi, tra crisi economica e razzismo istituzionale
h 20.00
Under 14: Catania vs Real Antico Corso
h20.30
Semifinale Maschile
h21.00
Gaparosso F. vs Miste (Finale Femminile)
h21.30
Finale Maschile
A seguire cena popolare e diggeiset trash’n’ska
A STASERA!
2012
Mediterraneo Antirazzista: seconda giornata di campionato!
Stasera un’altra fantastica serata di sana aggregazione antirazzista e antifascista a Piazza Carlo Alberto: prosegue il torneo di calcetto a 5 “Mahmoud Sarsak”. Tanto sano sport, musica, proiezioni. Non mancheranno bibite fresche e cocomero!! Ieri sera le squadre “Iqbal MAsih”, “Respect” e “Mojito” si sono qualificate per le semifinali di giovedì. L’appuntamento è per le 20.30 in piazza Carlo Alberto (‘a fera). DAI UN CALCIO AL RAZZISMO!
IL CALENDARIO DEFINITIVO DEL TORNEO
MAHMOUD SARSAK- MEDITERRANEO ANTIRAZZISTA
IN PIAZZA CARLO ALBERTO
Martedì 24
h20.30
A) Iqbal vs Real Plebiscito – QUALIFICATA “IQBAL”
h21.00
B) Potere scarpaio vs Respect – QUALIFICATA “RESPECT”
h21.30
C) Mojto vs Gheza – QUALIFICATA “MOJTO”
Mercoledì 25
h20.30
D) Gaparosso M. vs Rajà
h21.00
E) Tribù Sri Lanka vs Bernini
A seguire rinfresco, proiezioni e diffusione musicale
Giovedì 26
h 20.00
F) Cani sciolti* vs * Mineo
h20.30
A vs C
h21.00
B vs F
h21.30
E vs D
A seguire rinfresco, proiezioni e diffusione musicale
(una delle 3 squadre uscenti verrà sorteggiata per andare direttamente in finale, le altre 2 faranno la semifinale)
Venerdì 27
h 19.00
Assemblea dibattito: Migranti oggi, tra crisi economica e razzismo istituzionale
h 20.00
Under 14: Catania vs Real Antico Corso
h20.30
Semifinale Maschile
h21.00
Gaparosso F. vs Miste (Finale Femminile)
h21.30
Finale Maschile
A seguire cena popolare e diggeiset trash’n’ska
A STASERA!
2012
Torneo di calcetto Mediterraneo antirazzista “Mahmoud Sarsak”
Dal 24 al 27 luglio, in piazza Carlo Alberto, si terrà l’edizione 2012 del Torneo di Calcio a 5 Antirazzista: anche quest’anno lo sport diventerà uno strumento di reciproco riconoscimento, di cultura della resistenza, di rispetto della dignità delle persone. Gli incontri di calcio si alterneranno a momenti di solidarietà e di sensibilizzazione verso la condizione dei migranti e delle politiche repressive che governi di centrodestra e centrosinistra portano avanti da anni nei loro confronti, incentivando misure di sfruttamento estremo imposte da padroni senza scrupoli, con la scusa della crisi. Il Cara di Mineo è il vergognoso esempio delle politiche segregazioniste e clientelari messe in atto per giustificare il megabusiness della pseudo-accoglienza.
Poche settimane fa abbiamo assistito ai vergognosi scandali del calcio scommesse e agli scontri ai grandi magazzini “Il Gigante” di Basiano, dove lavoratori – soprattutto pakistani ed egiziani – hanno reagito con determinazione allo scippo dei loro diritti, divenendo così vittime di una repressione violentissima degna della peggiore dittatura (due immigrati con le gambe spezzate e quindici feriti). Per questo vogliamo diffondere con fermezza la cultura di uno sport autorganizzato, popolare, antifascista e antirazzista. Questo torneo rappresenta per noi un simbolo di sostegno a tutti quei migranti che non sono più disponibili a sottostare alle barbare dinamiche dello sfruttamento e del caporalato.
La forza dello sport, della solidarietà e della difesa della dignità dell’essere umano, sono anche i valori che Mahmoud Sarsak, calciatore venticinquenne della nazionale palestinese, prigioniero nelle carceri israeliane da ben tre anni senza alcuna motivazione reale, a parte quella di essere orgogliosamente palestinese, ha voluto affermare con uno sciopero della fame durato 92 giorni, insieme a centinaia di altri detenuti palestinesi.
Per questo eleggiamo il coraggioso giocatore a simbolo dell’iniziativa e scegliamo di devolvere l’intero ricavato del torneo al centro di aggregazione e recupero giovanile IBDA del campo profughi di Betlemme.
Saranno costituiti tre gironi: maschile, femminile e under 14.
Ogni giornata di campionato sarà accompagnata da birra, frutta fresca e musica.
Il torneo si chiuderà con una festa popolare con premiazione, proiezione di video, dibattiti, cena, performance teatrali a cura del laboratorio teatrale interculturale dell’Arci e diggieiset.
Quota di adesione 10 euro per squadra.
Per info e adesioni tel 095 8207675 – 329 3679857
Promuovono: Arci, Cpo Experia, Gapa, Rete Antirazzista Catanese, Collettivo Aleph
2012
30 giugno: Aperivideo Antimafia!
Sabato 30 giugno siete tutti invitati a partecipare alla serata di chiusura del Laboratorio di Antimafia Sociale 2012.
Oltre a fruire i video e i reportage fotografici realizzati nel corso del laboratorio, assisterete alla proiezione delle docu-inchieste di Mauro Maugeri “Fermi a Corleone” e “Le facce dell’antimafia”.
Si parte alle 21,00 e ci si rinfresca con un aperitivo a cura di Ghezà.
Accorrete numerosi!
Seguite il Laboratorio Antimafie su http://www.radiomatria.org/
2012
Laboratorio Antimafia su RadioMatria
Disponibili sul sito di RadioMatria le prime quattro puntate del Laboratorio di Antimafia sociale 2012.
Per ascoltare i podcast cliccate su questi link!
http://www.radiomatria.org/2012/06/23/laboratorio-antimafia-sociale-2012-prima-giornata/
http://www.radiomatria.org/2012/06/24/laboratorio-antimafia-sociale-2012-seconda-giornata/
http://www.radiomatria.org/2012/06/24/laboratorio-antimafia-sociale-2012-terza-giornata/
PINO MANIACI ospite della PUNTATA DI IERI SERA!
http://www.radiomatria.org/2012/06/24/laboratorio-antimafia-sociale-2012-quarta-giornata/
2012
Pino Maniaci all’Arci!
Domenica 24 giugno alle 17,30, il giornalista di Telejato Pino Maniaci sarà a Catania per parlare dei rapporti fra mafia e informazione. L’incontro si inserisce fra le attività del Laboratorio di Antimafia Sociale 2012, che dal 21 giugno all’1 luglio impegna l’Arci Catania in un’edizione locale del progetto dei campi di lavoro e formazione Arci 2012. Pino Maniaci e la sua piccola televisione comunitaria, da anni impegnati nella lotta alla mafia e nella libera informazione, hanno rischiato di finire oscurati nel recentissimo passaggio della Sicilia al digitale terrestre. Maniaci si era detto pronto ad atti di disobbedienza, ma la vittoria della società civile è arrivata il 7 giugno scorso, con la notizia che l’emittente di Partinico è riuscita a entrare nella graduatoria per l’assegnazione delle frequenze. In questo modo Telejato resterà un faro del giornalismo antimafia e potrà continuare le sue battaglie culturali nel segno di Danilo Dolci, di Peppino Impastato e di Giuseppe Fava. Di questa attività – e dei poteri che la osteggiano – Maniaci discuterà con i partecipanti del Laboratorio Antimafia e con tutti i presenti. Non mancate!
2012
Il sapore dei diritti e del lavoro: patate etiche all’Arci!
GIOVEDì 21 GIUGNO ORE 20,00 Arci Catania Piazza Carlo Alberto47
In occasione della giornata mondiale del rifugiato e dell’inizio del laboratorio antimafia, l’Arci Catania, insieme a Ghezà e Rete antirazzista, propone una cena sociale a base di patate etiche, raccolte a Cassibile da migranti regolarmente assunti all’interno del progetto “Ingaggiami contro il lavoro nero”.
A seguire saranno proiettati alcuni video relativi alle condizioni di vita dei rifugiati in Italia e il film documentario “La terra (e)strema” di Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito (http://terraestrema.blogspot.it/) che tratta il tema dello sfruttamento dei lavoratori stranieri nelle campagne siciliane.
2012
Festa della Musica 2012! “Musiche dappertutto”
Dopo il grande successo della Festa della Musica 2011, in compagnia della Onorata Società e dei Matrimia, torna la musica in piazza.
La musica ci piace parecchio. Non sapremmo come vivere senza ascoltare, suonare, creare musica.
Lei accompagna le nostre vite, ci aiuta a crescere e insegna ad apprendere.
La musica ci avvicina alle altre culture.
Per questo vogliamo la MUSICADAPPERTUTTO.
VOGLIAMO molta più musica nelle piazze, negli spazi culturali, nei luoghi collettivi, vogliamo che sia semplice vivere della propria musica. Organizzare un concerto, produrre un disco, insegnare musica, suonare uno strumento, devono essere alla portata di tutti. Vogliamo che tutti quelli che di musica vivono, lo possano fare con dignità.
Con questa voglia vi invitiamo Domenica 17 giugno 2012 ore 20:00 presso Piazza Carlo Alberto ( a fera ) a Catania, alla Festa della Musica: “MUSICHE DAPPERTUTTO”
ARCI CATANIA PRESENTA:
MIMI’ STERRANTINO (e gli accusati) (Folk)
Domenico Sterrantino alias: “Mimi’”
Cantautore. Le sue composizioni potrebbero entrare nel genere etnico popolare con un deciso impegno sociale.
http://www.myspace.com/
TRINAKANT (klezmer)
un progetto che ha come obiettivo lo studio e la riproposizione di repertori Klezmer-Yiddish. I brani, per lo più di tradizione Chassidica, sono rielaborati in chiave etnico-jazzistica.
http://www.myspace.com/
dj set
Banchetti, bar, arrustiemangia, antirazzismo, aggregazione, divertimento.
Organizzato da Arci Catania, Movimento Studentesco Catanese, Collettivo Tiromancino, Collettivo Gatti Fisici (Fisica), Collettivo SDAI, Movimento Studentesco Giurisprudenza, Collettivo Scienze Politiche, Collettivo Pantera Rossa (Biologia), Ingegneria Fuori Campo, Collettivo Lupus Medicina.
2012
La Carovana Antimafia sbarca a Catania!
Programma Carovana 5 giugno
Mattina: Catania
h. 9.00, Istituto Comprensivo Dusmet,viale Castagnola, 13 Catania
Arrivo della carovana, allestimento mostre , saluto dei carovanieri
h 9.30 Spettacolo teatrale: “Librino” di Luciano Bruno e incontro con gli studenti
h. 11.00
Incontro con gli studenti presso il Liceo “Boggio Lera” via Vittorio Emanuele, 346 Catania
Proiezione del corto-documentario “Le facce dell’antimafia” di Mauro Maugeri
Intervengono: Piergiorgio Morosini, magistrato , Simona Ragazzi, magistrato, Mariagiovanna Italia, presidente Arci Catania
Pomeriggio: Paternò (CT)
h. 14.30 Paternò, parco Giovanni XXIII
Il territorio e i beni comuni come progetto politico. La Carovana Antimafia incontra Mauro Mangano, sindaco di Paternò e Valerio Marletta, sindaco di Palagonia
Partecipa: Anna Bucca, presidente Arci Sicilia
Pomeriggio: Acireale (CT)
h. 18.00 Acireale, Cortile Collegio Santonoceto, corso Umberto, 192
L’omertà. Declinazione in 4 tem(p)i:
Usura – Violenza sulle donne – Pedofilia – Lavoro
intervengono:
Introduce: Graziella Di Maria, presidio di Libera delle Aci
Gabriella Guerini, Presidente ASAAE Catania
Laura Vecchio, Associazione Tamaja
Seba Ambra, giornalista
Claudio Longo, Fillea-Cgil
Pietro Di Paola, Fai-Cisl
Modera: Giuseppe Strazzulla presidio di Libera delle Aci
h. 20.30 Acireale, Cortile Collegio Santonoceto, corso Umberto, 192
Proiezione del corto-documentario “Le facce dell’antimafia” di Mauro Maugeri – alla presenza dell’autore.
Interviene: Alessandro Cobianchi responsabile legalità Arci Nazionale
Concerto: Davide Di Rosolini, Baccanalia.
2012
10 ANNI DI SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO, L’ARCI CATANIA FESTEGGIA!
Sono passati già dieci anni da quel lontano 2002, anno in cui l’Arci di Catania ha ospitato per la prima volta dei volontari stranieri e inviato volontari italiani all’estero nell’ambito del Servizio Volontario Europeo, azione del programma comunitario Gioventù oggi Gioventù in Azione.
Anno dopo anno i volontari stranieri hanno dato un contributo essenziale e linfa vitale alla vita associativa dell’Arci di Catania: in tutti questi anni anche grazie a loro siamo riusciti a sviluppare nuove idee per le attività di inclusione sociale , promozione dei diritti e dialogo interculturale che sono al centro della nostra azione sul territorio catanese.
Arci Catania è stata inoltre una grande promotrice dello Sve nel territorio e ha contribuito ad inviare decine di volontari siciliani, impegnati in progetti Sve su svariati temi realizzati con partner in oltre 15 paesi dell’Unione Europea, del Sud Est Europa e del Caucaso. Molti di questi ex volontari SVE al loro rientro in Italia hanno deciso di impegnarsi in attività di volontariato o nell’impegno associativo, tutti sicuramente hanno “portato a casa” nuove competenze e abilità utili per la loro crescita personale quali cittadini consapevoli e per il loro futuro professionale.
Quest’anno l’Arci di Catania ha deciso di celebrare questo decimo anno di attività dedicando una giornata intera allo Servizio Volontario Europeo e al suo decimo anno come organizzazione di invio e accoglienza.
Mercoledì 6 giugno 2012 dalle ore 18:00 presso il Cortile CGIL via Crociferi, 40 Catania si susseguiranno diverse attività all’aperto come proiezioni di video/testimonianze di ex volontari, video/interviste ai giovani catanesi sulla conoscenza dello SVE, concorso fotografico per scegliere l’immagine di una post-card per la promozionale dello SVE e tante altre attività promozionali e si concluderà con musiche e danze fino alla mezzanotte.
Dalle 21:00 concerto con DAVIDE DI ROSOLINI + DIRTY DUCK + DJset.
2012
Cineforum Interculturale + aperitivo
2012
L’Arci si stringe ai familiari delle vittime di Brindisi. La Carovana antimafie continua.
Dichiarazione di Paolo Beni, Presidente Nazionale Arci e di Alessandro Cobianchi, Coordinatore Carovana Antimafie
Due bombe sono state fatte esplodere stamattina a Brindisi – città in cui avrebbe fatto tappa oggi la Carovana Antimafie – davanti a un Istituto Alberghiero intitolato ai magistrati Morvillo e Falcone.
Purtroppo una ragazza è morta, un’altra versa in gravissime condizioni e diversi studenti sono stati feriti.
Il nostro pensiero va innanzitutto a loro, ai familiari di cui condividiamo l’immenso dolore e a cui vogliamo esprimere la vicinanza nostra e di tutta l’Arci. Solidarietà e vicinanza che vogliamo far sentire anche ai nostri operatori e dirigenti che con coraggio e dedizione hanno deciso di non interrompere il viaggio della Carovana e di confermare tutte le iniziative, comprese quelle previste oggi nella città, nonostante già nelle precedenti tappe in territorio pugliese avessero ricevuto preoccupanti intimidazioni. Resta tra gli altri confermato anche l’evento che si terrà in un terreno confiscato in un quartiere ad alta densità mafiosa.
Non può non colpire il salto di qualità militare delle mafie pugliesi che quest’atto atroce segna. L’orario di esplosione delle bombe (che coincide con quello di ingresso a scuola) era programmato per la strage. L’Istituto è inoltre vicino alla sede del tribunale e della Cgil, partner della carovana.
Né questo terribile attentato, né altre intimidazioni, potranno fermare l’impegno dell’Arci e di tutte le cittadine e i cittadini che si battono per un Paese finalmente liberato dalla criminalità organizzata. Il viaggio della Carovana continua.
Roma, 19 maggio 2012
2012
Presentazione del libro di Federico Faloppa, “Razzisti a parole” (Laterza)
Mercoledì 16 maggio alle 18.00, il linguista Federico Faloppa presenterà il suo nuovo libro, “Razzisti a parole (per tacer dei fatti)” (Laterza, 2011), presso la sede catanese dell’Arci.
Da vu’ cumprà a vu’ lavà, da letterature etniche a campi nomadi, quando parliamo usiamo espressioni che ci sembrano normali, ma che invece sono banali, approssimative, contraddittorie. E non fanno che dimostrare un’evidenza che vorremmo nascondere: che spesso siamo razzisti, proprio a partire dal linguaggio.
“Non sono razzista, ma non ne posso più”; “Non sono razzista, ma sto diventando intollerante”; “Non sono razzista, ma i neretti nel parcheggio dell’Ipercoop hanno rotto”. “Non sono razzista, ma…”, è una frase molto diffusa in rete e nel parlare comune, anche quello politicamente corretto. Federico Faloppa, con esempi tratti dal linguaggio politico e mediatico degli ultimi vent’anni, mostra quanto nessuno sia al riparo dall’imbarbarimento verbale, e quanto ci appaia ormai accettabile ciò che invece dovrebbe ancora indignarci.
Faloppa è docente di Storia della lingua italiana e Sociolinguistica all’Università di Reading (Gran Bretagna). Ha insegnato presso l’Università di Granada, l’Università di Birmingham, lo University College di Londra e l’Università di Torino. Si è dedicato in particolare allo studio degli stereotipi etnici e alla costruzione linguistica della “diversità”. In questo ambito, ha pubblicato tra l’altro “Lessico e alterità: la formulazione del diverso” (Edizioni dell’Orso, 2000), “Parole contro”e “La rappresentazione del diverso nella lingua italiana e nei dialetti”(Garzanti, 2006). Tiene un blog sul Fatto Quotidiano e collabora con ONG, associazioni, cooperative e scuole sui temi dell’intercultura e della comunicazione interculturale.
2012
Cineforum Interculturale + aperitivo
A continuazione del Cineforum Impossibile, l’Arci Catania è lieta di invitarvi ad una serie di incontri all’insegna del cinema, dell’intercultura e del cibo. Quattro appuntamenti dedicati rispettivamente alla Spagna, alla Macedonia, alla Grecia e all’Ungheria, che si apriranno con un aperitivo a base di piatti tipici e proseguiranno con la proiezione di un film.
Si comincia venerdì 11 maggio con tapas, cerveza, vino tinto e “Celda 211″ (“Cella 211″, Spagna 2009, 110′).
Si prosegue ogni venerdì alla stessa ora fino all’1 giugno.
Vi aspettiamo!
2012
Lavorare senza padroni
Si comunica che l’evento “Lavorare senza padroni”, previsto per giorno 5 maggio presso la sede di Officina Rebelde e organizzato da ARCI Catania e CPO Experia, a causa di gravi problemi personali dell’autrice del libro, è stato RINVIATO a data da destinarsi. Pertanto, ci scusiamo per il disagio e, per avere delucidazioni riguardo la nuova data, vi invitiamo a contattarci al seguente indirizzo email: catania@arci.it
Experia – ARCI – Officina Rebelde
Presentano il nuovo libro di Elvira Corona
LAVORARE SENZA PADRONI
ORE 17.30 Incontro con l’autrice
ORE 19.30 proiezioni
ORE 20.30 cena sociale
ORE 21.30 Concerto dei Sonora Mediterranea
A dieci anni dalla grande crisi argentina, che ha avuto il suo apice nel dicembre del 2001, una giornalista indaga sulla grande diffusione del fenomeno delle “Imprese Recuperate”, fabbriche autogestite dai lavoratori capaci di dare una risposta concreta alla barbarie dell’economia finanziaria globale.
“Lavorare senza padroni ” riporta le storie raccontate dagli stessi protagonisti che vissero le battaglie per mantenere i propri posti di lavoro.
5 maggio 2012 presso Officina Rebelde in via Coppola 6 Catania
2012
Laboratorio di antimafia sociale a Catania 21 giugno-1 luglio 2012
Il Laboratorio di antimafia sociale con
sede a Catania rientra nel progetto
complessivo dei campi di lavoro e
formazione Arci 2012.
A Catania l’Arci non gestisce dei terreni
confiscati, nonostante la città ne sia ricca.
E proprio su questo si lavorerà durante
tutte le mattine del Laboratorio,
attraverso:
- Un reportage fotografico sui beni confiscati presenti nella città di Catania, per tracciare la mappa di tutti i beni, soprattutto di quelli mai assegnati;
- Una inchiesta sociale intorno alla percezione della questione della mafia negli abitanti della città di Catania, attraverso lo strumento del video sociale;
- La costruzioni di brevi trasmissioni radiofoniche con interviste, commenti, letture che, come un diario di bordo del laboratorio, andranno quotidianamente in onda su RadioMatria, la web radio di Arci Catania (www.radiomatria.org).
Tutti i prodotti finali nati da questo lavoro (reportage fotografico, documentario, trasmissioni radio) saranno di supporto alle attività di antimafia sociale che Arci Catania da anni conduce con difficoltà in un territorio complesso com’è quello della città etnea.
La programmazione pomeridiana del Laboratorio sarà invece dedicata alla formazione sui temi della mafia e dell’antimafia con incontri, testimonianze, visite ai beni confiscati e alle associazioni catanesi che fanno antimafia.
Costo: 200 euro (comprendente vitto e alloggio in ostello)
80 euro (senza alloggio ma con pranzi e cene)
Iscrizioni: scrivendo a campidellalegalita@arci.it con oggetto “Laboratorio Catania”
2012
Pubblicazioni esiti selezioni progetti di Arci Servizio Civile Sicilia
VI RIMANDIAMO AL SEGUENTE LINK
DOVE TROVERETE GLI ESITI DELLE SELEZIONI PER IL PROGETTO MIGRAZIONI E MULTICULTURALITA’ 2011
2012
8 marzo 2012
La vita delle donne non è solo una sequenza di violenze
E’ forza, autorevolezza, responsabilità collettiva
L’ampiezza del fenomeno della violenza fra le mura domestiche,
nelle discriminazioni sui luoghi di lavoro, nel controllo delle
scelte sessuali e di maternità, si scontra giorno dopo giorno con
il diritto fondamentale delle donne d’essere cittadine a pieno titolo.
Ad essere minacciata è la nostra stessa vita, integrità fisica,
salute, felicità dignità, soggettività: tutti i valori inviolabili sui
quali si fonda la nostra libertà femminile.
Tutte insieme condividiamo la consapevolezza che la presa di
parola pubblica sul tema della violenza alle donne sia indifferibile e ci
sentiamo unite da un forte senso di responsabilità che muove i nostri
pensieri e i nostri gesti.
8 MARZO h. 10,00 presso Auditorium
ex MONASTERO DEI BENEDETTINI
PIAZZA DANTE – CATANIA
Parole, poesia, sensazioni, immagini, esperienze……
LA CITTA’ FELICE, UDI, AMNESTY INTERNATIONAL, ANPI, ARCI, ARCIGAY, ASSOCIAZIONE
NATIMAFIE RITA ATRIA, AKKUARIA 25 NOVEMBRE, CENTRO KERE’, CGIL CATANIA, CENTRO ASTALLI,
CENTRO THAMAIA, CITTA’ FUTURA, COLLETTIVO LESBICO GODITIVE GENEROSE, COBAS,
COORDINAMENTO PROVINCIALE DONNE CGIL, EMERGENCY, GAPA, GIRODIVITE, GRUPPO 8 MARZO,
KALON, LIBERA, LILA, OPEN MIND, PENELOPE, RETE ANTIRAZZISTA, UDU, ADELE PALAZZO NIDIL
CGIL, GRAZIA GIURATO SNOQ, GIUSI MILAZZO SUNIA, NOEMI SAGGIOLI, ZINA BIANCA, LUCIANA
CASCIARDI USB, STEFANIA MAZZONE GERTA HUMAN REPORTS, STEFANIA DI PIETRO
2012
Seminario formativo: Introduzione alla progettazione sociale per l’associazionismo
Seminario formativo
“Introduzione alla progettazione sociale per l’associazionismo”
Catania, Venerdì 13 e Sabato 14 Aprile 2012
Obiettivi del seminario:
- Offrire ai partecipanti un introduzione generale ai temi della progettazione nell’ambito dell’associazionismo con particolare riferimento alle associazioni di promozione sociale.
- Esplorare alcuni modelli e strumenti pratici per la progettazione in chiave europea
Destinatari:
Soci di associazioni di promozione sociale, culturali, di volontariato o membri di gruppi informali interessati a sviluppare competenze utili alla progettazione per la loro struttura. Il corso si rivolge a soggetti con nessuna o poca esperienza nel settore e rappresenterà una prima introduzione al tema.
Attività formative per un approfondimento ulteriore dei temi trattati dal seminario potranno essere attivati se richiesto.
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione su richiesta.
Programma
Venerdì 13 Aprile dalle ore 15.30 alle ore 19.30
- Presentazione del seminario e aspettative dei partecipanti
- Il lavoro per progetti nell’associazionismo
- Progettazione nel sociale : modelli e approcci in chiave Europea (introduzione al PCM project cycle management e alla matrice di progetto)
- Il processo creativo e I vincoli nella progettazione
Sabato 14 Aprile dalle ore 09.30 alle 13.30
- Bandi e finanziamenti: ricerca e selezione, terminologia
- La griglia di valutazione dei progetti
- Esercitazione nella ricerca di bandi
- I programmi comunitari a gestione diretta e indiretta: introduzione ed esempi di alcuni programmi ad “accesso semplificato”.
Sabato 14 Aprile dalle ore 14.30 alle 18.30
- Formulario di progetto: un incubo o un opportunità?
- Cenni sulla redazione di un budget di progetto
- Valutazione del seminario
Quota di partecipazione:
Il corso è gratuito per i dirigenti di circoli aderenti all’Arci.
Per coloro che appartengono ad associazioni o gruppi non aderenti alla rete Arci è prevista una quota di partecipazione pari a 40,00 € che comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
Formatori
Il seminario sarà condotto da Saro Rossi, progettista e formatore di Arci Catania con un’esperienza ultradecennale nella progettazione e gestione di progetti finanziati da fondi comunitari e non.
Iscrizioni
Il seminario è limitato ad un numero massimo di 20 partecipanti.
Le iscrizioni sono chiuse
Per informazioni:
tel 0958207675 email: training@arcicatania.org
2012
Laboratorio di teatro interculturale
2012
Cercasi partecipanti per scambio giovanile in Germania
Arci Catania è partner di uno scambio giovanile internazionale dal titolo To be or not to be? – Crossing Conflicts by consideration of social minorities through the Theatre of the Oppressed che si terrà in Germania ad Amburgo, dal 1 al 8 aprile 2012.
Lo scambio prevede la partecipazione di 24 giovani provenienti da Bulgaria, Germania e Italia e prevede una serie di attività educative sul dialogo interculturale e il tema della discriminazione, attraverso il linguaggio non verbale, il Teatro dell’Oppresso, il teatro autobiografico.
Obiettivo del progetto è creare coscienza critica sui meccanismi sociali e soggettivi che portano alla discriminazione e ai conflitti, lavorare sui pregiudizi e gli stereotipi e cercare e sperimentare nuovi modi di agire per la partecipazione sociale e interculturale.
Stiamo cercando un gruppo di 8 giovani partecipanti allo scambio, di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Non è necessario avere esperienze teatrali pregresse. La persona responsabile dello scambio è Mariagiovanna Italia che si occuperà anche del percorso di preparazione.
La preparazione del gruppo prevede 4 incontri a febbraio e marzo prima della partenza. Il primo incontro si terrà mercoledì 30 gennaio alle ore 16.00 presso Arci Catania
La quota di partecipazione allo scambio sarà pari al 30% dei costi di viaggio. Non sappiamo ancora a quanto ammonteranno alla fine i costi di viaggio, ma non dovrebbe superare i 150,00 € ciascuno.
Tutti gli altri costi dello scambio (vitto, alloggio, trasporti locali, 70% spese viaggio), verrà coperta dalla sovvenzione dell’UE.
Chiunque fosse interessato, compili il modulo amburgo e lo invii al più presto (cmq entro il 8 Febbraio 2012) all’indirizzo training@arcicatania.org
Faremo una selezione che si baserà sui seguenti criteri:
bilanciamento tra generi ed età
bilanciamento tra persone con esperienze precedenti e persone alla prima esperienza di scambio
motivazioni per la partecipazione allo scambio
I giovani selezionati verranno contattati per l’incontro di mercoledì 30 gennaio.
A presto aspettiamo le vostre domande!
Per informazioni tel 0958207675 email: training@arcicatania.org
Arci Catania
2012
A CATANIA APRE UN NUOVO SPAZIO AUTOGESTITO: ZIQQURAT
Nelle ultime settimane nuovi scandali hanno colpito l’Ateneo catanese, portando alla luce l’esistenza di due stabili che sarebbero dovuti diventare residenze universitarie, acquistati e ristrutturati dall’Università di Catania con una spropositata somma di denaro ma mai aperti e resi fruibili. Spazi potenzialmente molto utili ma chiusi e abbandonati da otto anni.
Nel pomeriggio di giovedì 5 gennaio, il Collettivo Aleph ha deciso di occupare uno degli stabili, sito tra via Oberdan e via Carrata. Con quest’azione si intende denunciare l’assenza di serie politiche sul diritto allo studio, l’assenza di residenze universitarie dignitose e la pessima gestione di quelle già esistenti e, in particolar modo, l’assenza di spazi sociali di aggregazione in città.
Il Collettivo Aleph ha deciso autonomamente di prendersi carico di questa struttura per renderla fruibile agli studenti e a tutti coloro che abbiano voglia di condividere uno spazio di aggregazione e di promozione sociale e culturale.
Da troppi anni ormai la cosiddetta “classe dirigente” ha ignorato il futuro di tante, troppe, generazioni di giovani. Oggi i risultati di questa politica si sentono più che mai: i luoghi del Sapere sono stati demoliti e privati della loro essenza a scapito della libera crescita intellettuale di ognuno. L’impossibilità di avere un’immagine nitida e positiva del proprio futuro, ha generato nelle giovani generazioni un senso di precarietà tale da impedire loro di studiare, lavorare, scegliere e persino sognare liberamente.
In un momento di crisi così profonda, in cui la paura e l’instabilità portano all’isolamento, all’emarginazione e all’apatia, il Centro Sociale Occupato Autogestito Ziqqurat vuole essere un luogo aperto e di stimolo per la creatività dei singoli e per le loro passioni, uscendo fuori dallo schema troppo rigido “della vita costruita a tappe obbligatorie” e ponendo l’attenzione sulla nozione di “crescita condivisa”.
Il Collettivo Aleph attraverso questa occupazione si propone di ritrovare e riutilizzare il senso di “comune” e “comunità”, intesi come valori semplici e ricchi (dimenticati dai “politici di professione” e da chi li sostiene: sindacalisti arrivisti, “professori” ignoranti e primedonne impellicciate), capaci di smuovere le montagne, se è la volontà collettiva a deciderlo.
Il C.S.O.A. Ziqqurat, dunque, non vuole essere il luogo dell’antipolitica, bensì lo spazio dove definire la vera Politica, condivisa e partecipata, che si fa per strada, utilizzando tanti canali diversi (musica, teatro, cineforum, biblioteca popolare etc.), tra cui anche la semplice e libera comunicazione interpersonale.
Aprire le porte del plesso di via Carrata tramite un’occupazione significa per il Collettivo Aleph porre l’accento sull’importanza di una politica basata sugli spazi autogestiti e aperti a tutta la cittadinanza, in risposta ad un’amministrazione e una politica locale sorda e troppo lontana dalla realtà.
Collettivo Aleph – C.S.O.A. Ziqqurat
Via Carrata, 24 – Catania
Sostieni l’occupazione! Vieni e porta materiale per le pulizie e quello segnalato in questa pagina!
Nei giorni 6-7-8 Gennaio, dalle ore 10 alle ore 17 – Pulizia generale e messa in ordine dei locali
Prossimi appuntamenti:
Giovedì 5 Gennaio, ore 20.30 – Assemblea pubblica
Venerdì e Sabato 6 e 7 Gennaio, a partire dalle ore 19 – Diffusione musicale
2011
Chiusura per le festività natalizie
ARCI CATANIA RIMARRA’ CHIUSO
DAL 23 DICEMBRE 2011 AL 9 GENNAIO 2012.
PER COMUNICAZIONI URGENTI LASCIATE UN MESSAGGIO IN SEGRETERIA TELEFONICA (095 82 07 675)
O MANDATE UNA MAIL ALL’INDIRIZZO catania@arci.it
2011
Samb Modou e Diop Mor erano due fratelli senegalesi
Samb Modou e Diop Mor erano due fratelli senegalesi. Sono stati ammazzati da un militante di estrema destra. Un fascista che ha deciso di uccidere. Il suo nome era legato a Casa Pound, la rete di case occupate dall’ estrema destra. Tutti si sono affrettati a precisare che si trattava di un pazzo, ma il buonsenso ci dice che non è solo così. La mano che ha sparato è stata armata dall’odio e dal razzismo che cresce nelle ideologie fasciste. Le stesse ideologie che in questi anni si sono nascoste dietro diverse sigle: tra le altre Forza Nuova, Cervantes, Casa Pound e perfino Lega Nord. Le idee di intolleranza e di odio verso il diverso, il debole, l’indifeso hanno ucciso e non esiste nessuna Garanzia perché non lo facciano nuovamente.
Queste idee sono il presupposto ideologico di provvedimenti legislativi come la Bossi-Fini, sono il presupposto ideologico delle violenze contro i migranti nei CIE, nei CARA e perfino per strada (guardate cosa accade ancora in questi giorni in Corso SICILIA a Catania contro gli ambulanti stranieri).
I Migranti sono per il nostro paese una risorsa, il loro lavoro costituisce il 17% della nostra ricchezza, molti di loro hanno avuto dei figli che studiano in scuole italiane, arricchiscono i quartieri delle città e rappresentano una risorsa irrinunciabile per tutti e tutte.
In questi anni i migranti hanno subito troppo, dalle ingiuste reclusioni fuori da qualunque diritto e convenzione internazionale, fino alla vera e propria truffa perpetrata sulla loro pelle con la “sanatoria per la regolarizzazione di Colf e Badanti” del 2010. I proiettili di Firenze sono il più cruente tassello di un mosaico fatto di odio ed intolleranza.
Adesso Basta! Solidarietà ai fratelli ed alle sorelle di tutti i popoli!
2011
Arci Catania sostiene il Teatro Coppola – teatro dei cittadini
Il 16 Dicembre 2011 è stata una bella giornata per Catania. Grazie ad un gruppo di cittadini attivi e consapevoli, ci piace chiamarli così, oltre che lavoratori e lavoratrici dello spettacolo, è stato restituito alla città un nuovo spazio: il Teatro Coppola- teatro dei cittadini.
L’Arci di Catania sostiene questa iniziativa e invita tutti a sostenerla quale prima tappa di un processo di riappropiazione degli spazi pubblici e di rilancio dal basso della cultura e dell’educazione popolare quanto mai necessario e urgente in questa città. Come già avvenuto con la restituzione alla città della palestra comunale di via Verginelle, la partecipazione diretta dei cittadini rappresenta la migliore risposta alle macerie prodotte da una classe dirigente indegna.
Ci sono diversi modi di sostenere concretamente l’iniziativa : firmare l’appello di sostegno al teatro coppola sul sito, donare materiali e attrezzature per la ristrutturazione, rimboccarsi le maniche e mettersi a lavoro, ecc.
Vi invitiamo a partecipare anche all’assemblea pubblica che si terrà Domenica 18 dicembre dalle ore 17.00 ovviamente al Teatro Coppola in via del Vecchio Bastione (vicino piazza Duca di Genova):
ASSEMBLEA PUBBLICA
FOTOGRAFIE DELLA STORIA: IL TEATRO IN UN MAGAZZINO DELLA MARINA
SPETTACOLI PER UN PALCO A VENIRE
Per maggiori informazioni e aggiornamenti:
http://www.teatrocoppola.it/
2011
Non tagliate il futuro dell’Italia, firma la petizione per salvare il servizio civile.
La legge di Stabilità 2012 sta infliggendo un colpo mortale al futuro delle nuove generazioni, al futuro di questo Paese.
In Italia migliaia di giovani che svolgono il Servizio Civile Nazionale sono protagonisti di un impegno che favorisce la coesione sociale, protegge l’ambiente, tutela i diritti dei più deboli e l’immenso patrimonio storico e artistico di questa Nazione.
Giovani che si impegnano per un anno della loro vita a rendere questo Paese migliore, mettendo energie e talenti al servizio della Costituzione, della Democrazia, della Legalità.
Essi sono il futuro sostenibile che, grazie a questa esperienza di vita, si forma nei valori dell’impegno, della solidarietà e della pace.
I volontari in servizio civile rappresentano quel silenzioso esercito non armato che dal 1972, quotidianamente, difende la nostra Patria, servendola!
Giovani che in occasione del terremoto dell’Aquila erano in prima fila per dare il loro contributo alla ricostruzione di una comunità distrutta.
Operare tagli indiscriminati al Servizio Civile significa non dare ai giovani le adeguate opportunità per fare la propria parte per la comunità, relegandoli ai margini della crescita sociale, culturale e democratica del Paese.
In questo momento storico di profonda crisi il mondo politico ed economico sostiene che affinchè l’Italia riprenda a crescere è indispensabile investire sui giovani, garantirgli spazi di partecipazione e occasioni di formazione, rendendoli protagonisti del futuro dell’Italia.
Migliaia di giovani, di organizzazioni del terzo settore, di enti locali, rivolgono un appello a tutti i Parlamentari perché si oppongano ai tagli al Servizio Civile Nazionale previsti nella Legge di Stabilità 2012:
Non tagliate il futuro dell’Italia!
2011
L’Italia sono anch’io, Catania si mobilita.
Una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012. Ci sono oltre cento città al lavoro con altrettanti comitati e migliaia di volontari che stanno raccogliendo firme.
SABATO 12 NOVEMBRE IN VIA ETNEA INIZIAMO LA CAMPAGNA. SARA’ POSSIBILE RACCOGLIERE LE FIRME E SENSIBILIZZARE I CITTADINI SUI TEMI DELL’INTEGRAZIONE E DELL’ANTIRAZZISMO. L’APPUNTAMENTO SARA’ A PARTIRE DALLE 16.30 LUNGO VIA ETNEA!
2011
ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI AI CORSI DI PREPARAZIONE AGLI ESAMI CELI
Sei in Italia da più di 5 anni e vuoi sostenere l’esame Celi per il riconoscimento del
permesso di soggiorno di lungo periodo (ex carta di soggiorno)?
Sei arrivato nel posto giusto: Arci Catania è convenzionato con l’Università degli studi di Perugia attraverso il centro per la valutazione e la certificazione linguistica.
Da noi potrai inoltre seguire un corso intensivo di preparazione gratuito (tre volte alla settimana) per sostenere l’esame il 21 novembre 2011. Se vuoi iscriverti all’esame dovrai portare i tuoi documenti entro il 12 ottobre 2011, nella nostra sede di P.zza Carlo Alberto n.47, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 13:00 e dalle ore 16.30 alle ore 20:00.
“Questo progetto è stato finanziato dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro – dipartimento Lavoro – con le risorse del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. “
2011
Quarta edizione della festa delle Contaminazioni:
Le politiche in materia di immigrazione attuate da questo Governo razzista hanno continuato a determinare fatti terribili in questi ultimi mesi: dalle condizioni disumane e ghettizzanti del CARA di Mineo alle deportazioni avvenute nel porto di Palermo, alla situazione conflittuale creata a Lampedusa.
Noi non crediamo ai giornali, alle televisioni, ai politici che dipingono i/le migranti come criminali e producono vergognose
leggi liberticide in nome di una finta sicurezza che determina morte, repressione e pratiche disumane nei confronti di chi, lasciando la propria terra, affronta un viaggio in cui rischia la vita mentre a noi chiede soltanto accoglienza.
Mentre chi governa continua a volerci mettere tutti gli uni contro gli altri, la società civile catanese continua, al contrario, a volere che donne e uomini di ogni provenienza, che vivono la città nei suoi spazi e nelle sue contraddizioni, si incontrino per scoprire l’importanza di arricchirsi con lo scambio di culture e con la conoscenza reciproca, gli unici e concreti strumenti a nostra disposizione per tentare di costruire una cultura fondata sulle differenze e sulla solidarietà.
Per questo proponiamo una festa dove tutte e tutti possano contaminarsi con musiche, danze, cibi dal mondo.
ore 17.30 – Animazione per i bambini a cura di Jocudiventu
ore 19.30 – Proiezione de L’oxigène de la liberté di Sonia Giardina, 2011, 12’07’’
ore 20.00 –
“Saugeemi Goop” (mauriziana,bengalese, indiana) “I figli dell’Etna” (folk siciliano)
“Dommi Djalaw”( Senegal)
“Wa, Salam” (afro-reggae)
Cibi provenienti da Sri Lanka, Mauritius, Eritrea, Senegal, Marocco, Tunisia, Colombia.
La paura genera il razzismo. Il razzismo genera guerre fra
poveri. La Solidarietà unisce i popoli!
Domenica 9 ottobre in piazza Carlo Alberto (fiera)
La festa verrà trasmessa in diretta da Radio Matria
Promuovono:
Arci Catania, Associazione Ghezà, Gapa, Associazione Saugeemi Goop, Melquiades, Jocudiventu, Cope, Convenzione per la pace, Associazione Kerè.
2011
Lampedusa: si fermino immediatamente le violenze. Si proceda al trasferimento dei migranti nei centri di accoglienza
Quanto sta succedendo in queste ore a Lampedusa è l’epilogo di una situazione portata all’esasperazione dalla latitanza di un governo che non ha voluto assumersi le responsabilità che gli competono.
Potremmo dire “l’avevamo detto”! Sono infatti settimane che si susseguono gli appelli delle associazioni che assistono i migranti a procedere con urgenza al loro trasferimento nei centri di accoglienza diffusi sul territorio nazionale. Si è scelto invece di tenerli ammassati per giorni e giorni nel cspa (centro di soccorso e prima accoglienza) di Lampedusa, assolutamente inadeguato ai lunghi trattenimenti (peraltro illegittimi, come abbiamo sempre denunciato) alimentando frustrazione e rabbia.
Che ormai ci fosse un clima di tensione prossima ad esplodere era noto e tuttavia non si è intervenuti, in attesa di ricorrere a quei rimpatri di massa che le convenzioni vietano e che il ministro Maroni si ostina a voler perseguire, nonostante il governo tunisino li abbia fermati ricordando che l’accordo sottoscritto con l’Italia prevede rientri scaglionati. Ed è stata proprio la consapevolezza del rischio di venire immediatamente rimpatriati che ha trasformato la rabbia in protesta.
Adesso la priorità è fermare immediatamente le violenze e ristabilire una situazione di sicurezza per tutti, profughi, lampedusani e operatori umanitari. Deve cessare la ‘guerra’ ai migranti, che esaspera gli animi e crea un clima di terrore che può sfociare in incidenti ancora più gravi.
Perché ciò si determini è però indispensabile che il governo dia segnali precisi di voler intervenire per risolvere la situazione nell’unico modo sensato, inviando i mezzi di trasporto necessari per procedere all’evacuazione dei migranti dall’isola verso strutture adeguate all’accoglienza.
2011
“.. E adesso fa qualcosa che serva..” Servizio Civile Nazionale all’Arci di Catania!
E’ stato pubblicato il bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 21/10/2011 ore 14.00.
Entro questa scadenza la domanda di partecipazione e gli allegati, vanno fatti pervenire (per posta o a mano , non fa fede il timbro di spedizione, ma la data di effettivo arrivo) esclusivamente all’ente titolare del progetto nel nostro caso Arci Servizio Civile Sicilia.
Arci Catania è ente di attuazione del progetto dal titolo “Migrazioni e multiculturalità 2011″ a sostegno delle nostre attività di inclusione e per i diritti dei migranti. per cui sono disponibili 4 posti a Catania e 2 a Siracusa presso Arci Siracusa. Chi volesse fare domanda deve far pervenire la documentazione ad Arci Servizio Civile Sicilia Via Carlo Rao, 16-90133 PALERMO entro e non oltre le ore 14.00 del 21 Ottobre 2011.
Per informazioni e supporto nella compilazione delle domande potete venirci a trovare presso la nostra sede di Piazza Carlo Alberto 47, Catania, dal lunedì al venerdì (dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30) o chiamando allo 095/8207675 o scriveteci a catania@arci.it
Arci Servizio Civile Sicilia promuove altri progetti sia a Catania città che a Melilli e Leonforte. Per i dettagli e i testi degli altri progetti vedi: http://www.arciserviziocivile.it
Maggiori informazioni (incluso il calendario dei colloqui di selezione) sono disponibili al sito http://www.arcisicilia.com/
Il bando nazionale del servizio civile
Il testo completo del Progetto “Migrazioni e Multiculturalità 2011″
2011
Insegnanti volontari cercasi per i nostri corsi
Salve a tutti,
stiamo lavorando all’ organizzazione dei nuovi corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana dell’Arci di Catania per migranti.
Come ogni anno stiamo cercando persone interessate a far parte del gruppo di insegnanti volontari per condurre i corsi; ma ciò che si chiede ai volontari è anche una partecipazione attiva alla vita dell’ARCI, che si concretizzi attraverso una formazione continua e la condivisione delle finalità e degli obiettivi della nostra associazione. In particolare le attività di formazione si intrecciano con quanto realizza il circolo Melquiades, che si occupa di immigrazione ed intercultura.
Obiettivo dei corsi di italiano per migranti dell’Arci è quello, non solo di insegnare la lingua italiana ai migranti e favorire il loro inserimento nella comunità, ma anche di costruire occasioni di dialogo e contaminazione tra culture diverse. Allo stesso tempo i corsi di italiano dell’Arci si inseriscono nell’insieme di iniziative e attività che l’Arci Catania promuove per il rispetto dei diritti dei migranti per combattere il razzismo e le discriminazioni e far crescere le occasioni e gli strumenti di partecipazione dei migranti alla vita sociale e politica.
Alcune informazioni sui corsi di quest’anno:
- I corsi si svolgono di norma in orari pomeridiani e serali dal lunedi al giovedi (vedi scheda allegata per esprimere una preferenza). Pensiamo anche di attivare uno o più corsi in orari mattutini per favorire la partecipazione delle donne e dei migranti che lavorano in orari serali.
- Anche quest’anno pensiamo di organizzare 2 cicli di corsi : il 1° ciclo da Ottobre 2011 a Febbraio 2012 . Il secondo ciclo da Febbraio a Maggio 2012. Potete esprimere la vostra disponibilità per uno dei cicli o per entrambi (vedi scheda allegata).
- Quest’anno prevediamo di fare un percorso di formazione per tutti i volontari che faranno i corsi , al fine di garantire un comprensione comune della metodologia e una condivisione ampia degli obiettivi dell’associazione e dei corsi.
- Il percorso di formazione consisterà in una serie di incontri durante il corso dell’anno, il primo dei quali sarà un corso di formazione residenziale che si svolgerà sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011 ad Agira (EN) . Il corso avrà la funzione di sviluppare competenze di base in materia di insegnamento della lingua italiana come L2, fornire un quadro della legislazione e delle poltiche nel campo dell’immigrazione, formare il gruppo di insegnanti di quest’anno, decidere le modalità di lavoro e l’organizzazione interna.
La partecipazione al percorso di formazione è obbligatoria.
Se siete interessati inviate la scheda in allegato entro il 2 Ottobre 2011 alla mail catania@arci.it
I volontari selezionati saranno contattati tramite email per partecipare al 1° incontro organizzativa che si terrà nella prima settimana di Ottobre
Per informazioni potete chiamarci o venirci a trovare in sede
Grazie e a presto!
Vi aspettiamo !!!!!
Arci Catania
piazza Carlo Alberto 47
95129 Catania
tel 0958207675
fax 0952937702
catania@arci.it
modulo volontari insegnanti corsi italiano
2011
Ripartono i corsi di Italiano per migranti
A partire dal mese di ottobre ripartiamo con i corsi di italiano rivolti alla integrazione e all’insegnamento della lingua ai migranti che vivono la nostra stessa città, con la volontà di costruire percorsi di integrazione reali. Chiunque volesse iscriversi ai nostri corsi può recarsi presso la nostra sede in Piazza Carlo Alberto 47 a partire dal 15 settembre con i nostri orari di ufficio, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30
per ulteriori info contattateci
2011
Comunicato stampa sui fatti del Cara di Mineo
Lo scoppio delle gravi violenze nel centro di accoglienza di Mineo avvenuto la sera del 26 luglio e proseguite il giorno successivo hanno fatto emergere chiaramente e pubblicamente quali sono stati i motivi del dissenso alla sua apertura e l’ostinazione nel chiederne la chiusura.
lo scoppio improvviso della rivolta ha colto di sorpresa le autorità locali evidenziando chiaramente l’impreparazione e l’approssimazione della gestione del centro. la rivoltsa ha messo in serio pericolo l’incolumità stessa dei rifugiati, delle donne, dei bambini ed i soggetti vulnerabili presenti nonché degli stessi operatori presenti.
La bomba ad orologeria che nel corso dei precedenti mesi abbiamo denunciato con forza e vigore pare stia esplodendo davanti agli occhi di tutti. Quello che viene definito il villaggio della solidarietà si rivela un luogo insicuro per gli stessi rifugiati in cui l’incapacità e la superficalità di gestione non fa altro che alimentare anche gli scontri e le tensioni ance fra le stesse comunità presenti nel centro che innanzi alla disinformazione sulle procedure e sui diritti riacutizza scontri e rivalità fra gruppi nazionali.
nel centro mancano figure professionali adeguatamente formate in grado di garantire una corretta informazione legale, orientamento sociale, ma sopratutto mancano mediatori linguistici figure fondamentali in grado di garantire un pinte di collegamento fra realtà diverse.
i richidenti asilo che hanno avuto il rigettata la domanda di protezione internazionale viene reso difficile anche il ricorso all’autorità giudiziaria al fine di poter presentare idoneo ricorso.
E’ stato più voilte segnanato alla Commissione Territoriale che esamina i casi di protezione internazionale di sospendere la notifica dei provvedimenti di rigetto durante i mesi di luglio ed agosto vista l’assenza di legali all’interno del centro ed attesa l’assenza di professionisti in grado di fornire per come previsto dalla legge idoneo supporto legale al fine di poter presentare ricorso, ma la richiesta no è stata presa in considerazione.
il centro di Mineo rimane una polverie in grado di riesplodere da un momento all’altro per quensto chidechiamo che venga immediatamente chiuso e che possano essere poste in essere le esperienze di intergrazione virtuose già avviante in vari comuni italiano, occorre che l’accoglienza dei rifugiati avvernfga con un giusto rapporto fra strutture di accoglienza e servizi nel terrotorio. occorre garantire servizi di informazione, ssuppoorto ed assitenza legale e sociale nel risapetto delle normative comunitarie.
ARCI CATANIA
2011
Dal 28 Giugno Quality in Evs trainings Forum 1° incontro internazionale di formatori Sve
Dal 28 Giugno al 2 Luglio 2011 si svolge a Zafferana Etnea (CT) presso l’Hotel Emmaus il seminario internazionale “Quality in Evs Trainings Forum”. Il seminario, che rappresenta il primo incontro internazionale di formatori attivi nel ciclo di valutazione e formazione del Servizio Volontario Europeo, vedrà impegnanti in un intenso programma ben 36 formatori provenienti da 17 paesi diversi dell’Unione Europea, del Sud Est Europa e dell’Est Europa e Caucaso. Obiettivo del seminario è rafforzare e sviluppare lo scambio di esperienze e metodologie nel campo della formazione dei volontari del Servizio Volontario Europeo che è un azione del programma Gioventù in Azione che offre l’opportunità ai giovani di realizzare un’esperienza formativa e di volontariato in un altro paese europeo.
I formatori all’interno del programma di lavoro rifletterannno e elaboreranno nuove strategie e metodi per rafforzare la dimensione dell’apprendimento all’interno delle esperienze di mobilità e volontariato internazionale.
L’incontro e promosso da Arci Catania in collaborazione con la rete di formatori Replay con il supporto del programma Gioventù in Azione, Azione 3.1 e della Regione Sicilia, “APQ giovani protagonisti azione 5 orientati verso l’Europa”
Qui le foto dell’evento
2011
Cercasi giovani partecipanti per scambio giovanile Finlandia 4-13 Agosto 2011
Cercasi giovani partecipanti per scambio Finlandia 4-13 Agosto 2011
Arci Catania è partner di uno scambio giovanile internazionale dal titolo “Culture – Connecting People” che si terrà in Finlandia a Turku, dal 4 al 13 Agosto 2011.
Lo scambio prevede la partecipazione di 30 giovani provenienti da Slovenia, Austria, Lithuania, Finlandia e Italia e prevede una serie di attività educative sul dialogo interculturale attraverso la musica, il teatro, la danza e le arti visive. In basso la descrizione completa dello scambio.
Stiamo cercando un gruppo di 6 giovani partecipanti allo scambio, di età compresa tra i 15 ei 23 anni . La persona responsabile dello scambio è Mauro Maugeri che si occuperà anche del percorso di preparazione.
La preparazione del gruppo prevede incontri settimanali tra la fine di Giugno e la partenza. Il primo incontro si terrà sabato 25 Giugno alle ore 18.00 presso Arci Catania
La quota di partecipazione allo scambio sarà pari al 30% dei costi di viaggio + una quota di 50 € che ci è stata richiesta dall’organizzazione finlandese. Non sappiamo ancora a quanto ammonteranno alla fine i costi di viaggio, ma la quota di partecipazione in totale dovrebbe essere intorno ai 200 € a testa.
Tutti gli altri costi dello scambio (vitto, alloggio, trasporti locali, 70% spese viaggio, verrà coperta dalla sovvenzione dell’UE.
Chiunque fosse interessato, compili il modulo e lo invii al più presto (cmq entro il 23 Giugno 2011) all’indirizzo training@arcicatania.org
Faremo una selezione che si baserà sui seguenti criteri:
bilanciamento tra generi ed età
bilanciamento tra persone con esperienze precedenti e persone alla prima esperienza di scambio
motivazioni per la partecipazione allo scambio
I giovani selezionati verranno contattati per l’incontro di sabato 25 giugno.
A presto aspettiamo le vostre domande!
Per informazioni tel 0958207675 email: training@arcicatania.org
Arci Catania
Descrizione dello scambio
Youth exchange called “Culture – Connecting People” 4.8-13.8 in Turku-region has 5 countries involved: Italy, Slovenia, Austria, Lithuania and Finland. The Austrian partner organisation hosted a youth exchange in 2009, Italian partner hosted a follow up exchange one year after. Now it’s time for Finland!
The themes for the exchanges earlier were mainly about creating bridges between cultural and social differences through sports and outdoor activities. This time it’s culture that will step in as the tool of communication without borders.
The youngsters are aged between 15 and 22 and there are 6 youngsters from each country. Every group has one leader. The duration is 8 days + 2 travelling days and. The location is in beautiful city of Naantali, about 15 kilometers from the 5th biggest city in Finland, Turku, which is the European capital of culture this year, 2011.
The main theme in Finland is how to use different sectors of culture as tools for intercultural creativity and communication.
Methods: We want to let the participants experience the finnish cultural heritage ranging from traditional art, dance, theatre and music to sauna and nature. Participants bring their traditional instruments if possible but we also build our own instruments using recycled material. All cultural heritage will be mixed into a performance that is created during the exchange. Recycled material is used as much as possible. We will also look for ways to co-operate/interact with and visit programs of European capital of culture in Turku.
Some of the youngsters know themselves already, which will give a good ground in order to work together as an European collective.
During the youth exchange we will keep a webblog updated showing the creation of the performance from beginning to the end and a DVD will be made to detail the process even more. The DVD can be used as teaching material.
2011
Festa autofinanziamento Arci Catania
2011
Carovana Antimafie 2011: Catania
La Carovana antimafie lungo le strade di Catania
ore 9.00 da Villa Pacini a San Cristoforo
In viaggio con i furgoni della Carovana e le biciclette
La Carovana antimafie per l’acqua pubblica
ore 11.00 Piazza Palestro
Interventi, performance, cantastorie
Pic nic della Carovana antimafie
ore 13.00 Boschetto della Playa
porta da mangiare, condividilo e troverai il vino dell’antimafia…
Palagonia
La Carovana antimafie per la trasparenza amministrativa
ore 17.00 Piazza Garibaldi
Interventi e cantastorie
Belpasso – C.da Casabianca
Il concerto della Carovana antimafie nei terreni confiscati
ore 19.30 Sede Coop. Beppe Montana – Libera Terra
In concerto Carmina solis
I figli dell’officina
Totò Nocera e il Tamburo di Aci
Interventi di Luigi Ciotti – Libera
Alessandro Cobianchi – Arci
Luciano Silvestri – Cgil
Giuseppe Mazzaglia – Avviso Pubblico
Gabriella Guerini – Asaae
Valerio Marletta – Cons. provinciale
il cantastorie Peppino Castello e i Carovanieri
Cibo interculturale e vino dell’antimafia
Durante la giornata giochi a cura di Iocudiventu
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2011
FESTA RIATTIVARCI!!!
In occasione del re-styling della nostra sede e dell’inizio delle nuove attività,
vi invitiamo a partecipare alla nostra festa
“RIATTIVARCI”
con musica, cibo e spazio per esprimere la vostra creatività!!!
Vi aspettiamo il 18 maggio 2011
alle ore 21.00 nella nostra sede di piazza Carlo Alberto 47…
Accorrete numerosi!!!
2011
Notte europea dei Musei: Attraversiamo assieme la cultura catanese gratis
In occasione della notte europea dei musei che offre la possibilità di fruire di gran parte del patrimonio culturale gratuitamente abbiamo pensato di organizzare un tour per vedere assieme alcuni fra i siti più interessanti, come il museo del cinema, il Castello Ursino e il Monastero dei Benedettini.
L’appuntamento, per chi volesse partecipare, è in Piazza Stesicoro alle 17.00 davanti la statua di Bellini.
Per maggiori informazioni chiamate in sede al numero 095 8207675,
oppure 348 3237580,
oppure 328 9493495
2011
Dell’amore e altri frutti, la diretta radio dell’evento
DAL LINK SEGUENTE È POSSIBILE ASCOLTARE IL READING
2011
Dellamore e di altri frutti -Reading + Mini Live, mercoledì 20 aprile
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“Dellamore e di altri frutti” è una collezione inedita di testi appassionati: l’appuntamento è in un bar del centro a dire le poesie non per esercizio di memoria, ma di racconto che fa della scrittura gesto e scambio fra vite, se poi accade che entra la musica e le canti, le parole ne escono vitali, le diffondi in radio e moltiplicano immagini dentro un quotidiano e l’amore e gli altri frutti è cosa che riguarda tutti e magari dopo siamo un po’ meno estranei.
con:
Anna Balestrieri
Cesare Basile
Giuseppe Calcagno
Stefania Di Prima
Stefania Licciardello
Andrea Nucifora
Ilenia Rigliaco
Piero Ristagno
la serata verrà trasmessa in diretta su RadioMatria al seguente indirizzo
radiomatria.blogspot.com
per info contattateci
neonteatro@gmail.com
cittavecchiacatania@gmail.com
2011
Concluso il primo incontro internazionale del progetto Yams.
Dal 13 al 18 aprile 2011 si è tenuto a Catania il primo incontro internazionale del Progetto Yams (Young people active for an intercultural society), organizzato da Arci Catania e Associazione Ghezà in collaborazione con le associazioni austriache UNITS e Grenzenlos.
In questi sei giorni otto giovani catanesi e otto giovani austriaci hanno intrapreso un percorso di cittadinanza attiva attraverso dei workshop che si avvalevano dei linguaggi video e delle nuove tecnologie, delle lezioni orizzontali, degli incontri con istituzioni, associazionismo e cittadinanza comune.
I partecipanti al progetto hanno approfondito le tematiche dei servizi sociali sulla città di Catania, ne hanno sviscerato le contraddizioni e le funzionalità, soffermandosi sulla questione degli spazi di aggregazione sociale e sulle possibilità che ai giovani vengono garantite o negate. Il confronto è avvenuto anche grazie all’incontro con esponenti dell’associazionismo (Arci, Gapa, Cpo Experia), funzionari del comune di Catania e cittadini comuni. All’interno del progetto è maturata una consapevolezza dei partecipanti riguardo le tematiche della immigrazione, relative soprattutto ai servizi sociali e ne è nata una naturale comparazione con le città di Vienna e Lindz. Tra i partecipanti austriaci ed italiani c’era una grossa rappresentanza di giovani di seconda generazione di svariati paesi.
Dopo questi incontri si continuerà il percorso di educazione alla cittadinanza attiva sia a Catania che a Vienna, soffermandosi sulle possibilità di partecipazione che le istituzioni,sia locali che europee,possono offrire rispetto alle problematiche della inclusione sociale e della partecipazione giovanile.
La conclusione del progetto avverrà nel giugno 2011
con il secondo incontro internazionale dei giovani del progetto Yams che si terrà a Vienna.
I video e le interviste radiofoniche realizzate durante lo scambio saranno disponibili sul blog www.yamsproject.org
Il progetto Yams è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Gioventù in azione – Azione 1.3 Giovani e Democrazia e dalla Regione siciliana, APQ – Giovani protagonisti Azione 5.
2011
Progetto Yams: da domani al via lo scambio interculturale sui temi della cittadinanza attiva tra giovani catanesi e Austriaci.
Mercoledì 13 Aprile 2011 inizierà il primo incontro internazionale del Progetto Yams (Young people active for an intercultural society), organizzato da Arci Catania e Associazione Ghezà in collaborazione con le associazioni austriache UNITS e Grenzenlos.
Otto giovani tra i quindici e i venticinque anni si confronteranno per una settimana con dei loro coetanei catanesi sui temi della cittadinanza attiva per 5 giorni dal 13 al 18 Aprile 2011. Durante l’incontro internazionale i giovani incontreranno rappresentanti delle Istituzioni, dell’associazionismo e della società civile e avranno anche l’occasione di interagire con i cittadini catanesi.
Questo incontro internazionale si inserisce all’interno di un più ampio progetto che si sta svolgendo in contemporanea a Catania, Vienna e Linz. I partecipanti del progetto, attraverso l’utilizzo del blog www.yamsproject.org , la realizzazione di programmi radio (in onda su Radio Matria) e video si stanno confrontando all’interno di laboratori utilizzando le nuove tecnologie per raccontare i differenti contesti socio-culturali rispetto al modo di vivere e percepire la città nelle sue forme più complesse e nelle sue contraddizioni. Il Progetto Yams, che vede la partecipazione di giovani migranti e non, rappresenta un’opportunità di esprimersi liberamente contribuendo realmente all’interno della propria comunità in un contesto in cui spesso i giovani non partecipano alla vita sociale e politica.
Il progetto Yams è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Gioventù in azione – Azione 1.3 Giovani e Democrazia e dalla Regione siciliana, APQ – Giovani protagonisti Azione 5.
Vi sarà la possibilità di incontrare i giovani partecipanti allo scambio e i responsabili delle associazioni coinvolte durante una conferenza stampa che si terrà presso la sede dell’Arci Catania a Piazza Carlo Alberto, 47 Giovedì 14 Aprile alle ore 10.30 .
E’ possibile anche concordare altri incontri con il responsabile del progetto.
Per informazioni e contatti
Arci, Piazza Carlo Alberto, 47 telefono 095/8207675 catania@arci.it
Dario 328 5509289 Saro 329 8089084
Andrea 328 9493495
2011
Proiezione de Il Sangue Verde
Rosarno, Calabria, gennaio 2010. Gli immigrati africani scendono in strada per manifestare contro chi, dopo averli sfruttati, li minaccia o addirittura li uccide. Hanno paura. Qualcuno non ha il coraggio nemmeno di manifestare: solo il rumore dei petardi gli riporta alla mente la guerra da cui è fuggito, figuriamoci gli spari veri. Ma il governo italiano dice il contrario, afferma pubblicamente che sono loro a far paura e li cos…tringe alla diaspora.
Andrea Segre, da sempre sensibile all’appello dei migranti, forse anche per le origini padovane, va a cercarli per restituire loro la parola. Ecco allora i racconti di chi, arrivato in Italia convinto che fosse il paradiso si è ritrovato all’inferno, a dormire per terra, a rischio di congelamento, dopo aver lavorato 10 o 14 ore a raccogliere arance per un euro a cassetta. Le persone che il documentario sceglie di seguire, lungi dall’essere marziani dal sangue di diverso colore, sono uomini istruiti, passati dalla padella alla brace, schiavi che sanno di esserlo, ridotti così dalla crisi dei più ricchi, che non sono nemmeno liberi di tornare a casa, perché non possono certo farlo a mani vuote. Il messaggio è immediato: sembra roba d’altri tempi e di un altro mondo, invece è “cosa nostra” (la ‘Ndrangheta impera), qui e ora.
Cinema dell’urgenza ma non per questo della fretta, il lavoro di Segre bada alle immagini quanto alle parole, privilegiando, anche per le prime, la loro natura di documenti, di dimostrazioni, di prova sul banco degli imputati e se un processo non c’è invece ci dovrebbe essere, che il cinema serva anche a questo. Trenta caporali di Rosarno sono stati arrestati, che sia solo l’inizio.
Il pregio più grande del film, però, non si trova nella profondità del discorso quanto nella profondità di penetrazione che la videocamera del regista raggiunge, nel suo arrivare davvero dentro le singole storie e le singole vite, aderendo senza interferire, e senza fermarsi sull’uscio, come fa l’indagine televisiva, anche la migliore. Non è un lavoro di scavo né di invenzione strutturale, ma è cinema onesto e partecipato.
2011
Concerto Cesare Basile
Per RadioMatria e Mr Hyde Cesare Basile, martedì 28 marzo, ha voluto liberare la musica, ci ha voluto regalare uno straordinario momento di socialità che vogliamo farvi rivivere attraverso la scatola magica che chiamiamo anche radio!
per ascoltare il Live clicca qui
2011
Sabato 26 Marzo 2011: una Bella giornata!
Arci Catania saluta con entusiasmo “i provvedimenti di polizia giudiziaria” che hanno colpito alcuni vigili urbani che in questi anni si sono resi responsabili, con la compiacenza di chi ce li aveva mandati, di ignobili atti nei confronti dei migranti di corso Sicilia.
Marzo 26, Sabato pomeriggio. Arci Catania è scesa in piazza contro il regime di Gheddafi e contro l’ennesima guerra idiota scatenata solamente per rapinare la Libia ed il suo popolo.
Marzo 26, Sabato tardo Pomeriggio. Arci Catania ha approvato la riapertura della Palestra pubblica di Via Verginelle come risposta all’ormai inarrestabile erosione degli spazi di aggregazione in questa città. Un’erosione lenta, studiata e voluta e che ha visto la partecipazione attiva delle forze peggiori e reazionarie di questa città. L’occupazione della palestra di Via Verginelle è una risposta concreta alla violenza del silenzio istituzionale; una riapertura costruita dalla pratica politica delle compagne e dei compagni dell’Experia con i quali intendiamo continuare a lottare per vedere un’altra Catania, un’altra Sicilia, un’altra società.
L’antico corso, piazza Carlo Alberto, Librino e tanti altri quartieri “popolari”, condividono il destino dell’indifferenza istituzionale, dell’assenza di servizi sociali. La gente che vive questi quartieri è come se non avesse volto, è come se non avesse voce. Per le istituzioni, la gente che vive questi quartieri, pesa poco, quanto la matita che traccia un segno sulla scheda elettorale. La gente che vive questi quartieri esiste solo a fasi alterne e quasi sempre in coincidenza delle scadenze elettorali. Dopo sparisce, non esiste più. Come non esistono gli invisibili che vivono il centro storico ma vengono dall’Africa, dall’Asia e dal Sud del Mondo: per loro non c’è nemmeno la cabina elettorale.
E mentre da Lampedusa a Mineo il governo costruisce un mondo fatto di intolleranza e repressione, noi abbiamo scelto di rispondere costruendo uno spazio aperto, tollerante e solidale.
Per questo, Sabato 26 Marzo 2011, è stata e sarà sempre una Bella Giornata. La giornata del riscatto dignitoso, la giornata di chi ha scelto che un altro mondo è possibile ed inizia ORA!
RESISTENZA!
2011
Certificazioni linguistiche Arci Catania
Abbiamo finalmente la possibilità di rilasciare il certificato CELI (certificazione italiano generale, Università degli studi di Perugia) attestante competenze e capacità d’uso spendibile in ambito lavorativo e di studio. La prossima sessione d’esami per i migranti è il 9 maggio e sono già aperte le iscrizioni.
Per maggiori informazioni visitate il sito del CVCL
o contattateci tramite mail (catania@arci.it) o telefonico 095/07675
2011
Laboratorio Team Building
Tutti i martedì a partire dall’8 marzo dalle 18.00 alle 20.00 nella sede di Ghezà Catania, Via Politi 21.
Un gruppo lavora e lavorano anche le emozioni nel gruppo. Se un gruppo ha un buon clima le idee sono più creative e originali e ne trae giovamento l’umore e l’azienda, o la cooperativa o qualunque impresa. Come si organizza un gruppo di lavoro? Come si assumono i compiti? Come cambia il lavoro di un’impresa e la sua produttività se cambiano le relazioni tra le persone? Gli incontri sono informali e creativi, in ascolto delle emozioni e dei progetti di tutte e di tutti.
2011
Start!
OGNI GIOVEDI’ ALLE ORE 17 all’Arci di Catania piazza Carlo Alberto, 47
Yams è un progetto europeo pensato per i giovani tra i 17 e i 24 anni che vivono a Catania, Vienna e Linz. Si tratta di 3 città europee che in questi anni stanno vivendo una profonda trasformazione (flussi migratori, problemi legati al mondo del lavoro, nuove forme di esercizio della democrazia ).
Le trasformazioni sociali non sempre sono percepite dalle istituzioni e da qui è nata l’idea di cercare di capire come si sta rispondendo a livello istituzionale.
Per fare questo bisogna prima capire il contesto delle città attraverso un’osservazione dei quartieri, delle problematiche connesse e delle risposte che gli enti (il comune, la Provincia fino ad arrivare alla comunità europea) danno ai cittadini.
Chiaramente l’organizzazione degli enti in Italia non è uguale a quella che c’è in Austria e, per questo motivo, i gruppi di giovani che lavoreranno nei diversi Paesi, utilizzeranno le nuove tecnologie per mettere in rete le conoscenze acquisite.
Particolarmente si utilizzeranno una Web-Radio, Video ed un blog per realizzare dei programmi che siano fruibili sia come strumenti di denuncia, proposta e studio, sia come mezzi di diffusione della progressione del progetto (ovviamente il progetto spiegherà anche il funzionamento di questi mezzi).
Il progetto non sarebbe completo se non prevedesse anche uno scambio di conoscenze direttamente sui territori. Per questo motivo saranno organizzati 2 incontri internazionali GRATUITI il primo a Catania nel mese di Aprile, il secondo a Vienna nel mese di Giugno. Tali incontri non saranno semplici viaggi, ma costituiranno un’opportunità di conoscere realtà diverse per capire come
Tutti i partecipanti avranno la possibilità di viaggiare e conoscere più approfonditamente il contesto europeo nel quale agiscono come cittadini.
Tutti i partecipanti, in base alle conoscenze acquisite, saranno messi in condizione di poter concretamente fare delle proposte agli Enti oggetto di studio durante gli incontri, pubblicizzare campagne sulla cittadinanza attiva, mettere in rete le considerazioni e le conoscenze acquisite in un contesto locale ed internazionale.
Il laboratorio YAMS si tiene ogni giovedì alle ore 17 all’Arci in piazza Carlo Alberto, 47
Yams, Impara, Viaggia e cambia il mondo!
Per maggiori informazioni contattataci!
2013
Arci Cineforum: In this World / Cose di Questo Mondo
Titolo: Arci Cineforum: In this World / Cose di Questo Mondo
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 20:00
Data: 2013-01-30
2013
Arci Catania per il Manthoc. Mostra fotografica e cena sociale a sostegno del Movimento sociale di bambini e adolescenti lavoratori in Perù.
Titolo: Arci Catania per il Manthoc. Mostra fotografica e cena sociale a sostegno del Movimento sociale di bambini e adolescenti lavoratori in Perù.
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 21:00
Data: 2013-01-25
2012
Corso di Inglese
Titolo: Corso di Inglese
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Descrizione: Con la maestra Lilit.
Ora inizio: 17:00
Data: 2012-12-14
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Luogo: RadioMatria
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 20:00
Data: 2012-12-06
2012
Skills-share workshop: canta in wolof
Titolo: Skills-share workshop: canta in wolof
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 19:00
Data: 2012-12-14
2012
Corso di Tarocchi
Titolo: Corso di Tarocchi
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Ora inizio: 18:00
Data: 2012-12-14
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Luogo: RadioMatria
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: DJ Youness e DJ Salz con i suoni e gli ospiti dal mondo.
Ora inizio: 18:00
Data: 2012-12-13
2012
Teatro Interculturale
Titolo: Teatro Interculturale
Luogo: GAPA, Via Cordai 47, Catania 95121
Ora inizio: 21:30
Data: 2012-12-11
2012
Ma che spazio mi rappresenta
Titolo: Ma che spazio mi rappresenta
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Ora inizio: 18:00
Data: 2012-12-12
2012
Arci Catania e C.P. Experia presentano: Assalto al Cielo di M.Giachetta
Titolo: Arci Catania e C.P. Experia presentano: Assalto al Cielo di M.Giachetta
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 19:30
Data: 2012-12-11
2012
Pagina ufficiale sul database delle organizzazioni accreditate.
Pagina ufficiale sul database delle organizzazioni accreditate.
http://ec.europa.eu/youth/evs/aod/hei_form_en.cfm?EID=42000684801
2012
Ma che spazio mi rappresenta
Titolo: Ma che spazio mi rappresenta
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Secondo incontro
Ora inizio: 18:00
Data: 2012-12-05
2012
Cena Sociale del Gruppo Teatrale Interculturale
Titolo: Cena Sociale del Gruppo Teatrale Interculturale
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Cena sociale di autofinanziamento. Una festa con cibo da tutto il mondo.
Un piatto €3.
Tutti sono benvenuti
A cura del gruppo Teatrale INTERCULTURALE, all’ARCI Catania.
Ora inizio: 20:30
Data: 2012-12-07
2012
Cosa sono i C.I.E.? Informarsi.
Istituiti nel 1998 dalla legge sull’immigrazione Turco Napolitano (art. 12 della legge 40/1998), i Centri di Permanenza Temporanea, oggi denominati CIE (Centri di identificazione ed espulsione) sono strutture detentive dove vengono reclusi i cittadini stranieri sprovvisti di regolare titolo di soggiorno.
In base all’art. 14 del T.U. 286/1998, come successivamente modificato dalla legge Bossi Fini (L 189/2002), dalò Pacchetto Sicurezza (L 94/2009) e dal decreto di recepimento della Direttiva Rimpatri (L 129/2011), il trattenimento nei CIE viene disposto dal Questore per un tempo di 30 giorni, prorogabile per un massimo totale di 18 mesi “quando non sia possibile eseguire con immediatezza l’espulsione mediante accompagnamento alla frontiera o il respingimento, a causa di situazioni transitorie che ostacolano la preparazione del rimpatrio o l’effettuazione dell’allontanamento…”.
Nonostante i cittadini stranieri si trovino all’interno dei CIE con lo status di trattenuti o ospiti, la loro permanenza nella struttura corrisponde di fatto ad una detenzione, in quanto sono privati della libertà personale e sono sottoposti ad un regime di coercizione che, tra le altre cose, impedisce loro di ricevere visite e di far valere il fondamentale diritto alla difesa legale.
I CIE inaugurano in Italia lo stato della detenzione amministrativa, sottoponendo a regime di privazione della libertà personale individui che hanno violato una disposizione amministrativa, come quella del necessario possesso di permesso di soggiorno.
Il funzionamento dei CIE è di competenza del Prefetto, che affida i servizi di gestione della struttura a soggetti privati, responsabili del rapporto con i detenuti e del funzionamento materiale del centro. Le forze dell’ordine presidiano lo spazio esterno delle strutture e possono entrare nelle zone dove vivono i detenuti solo su richiesta degli enti gestori in casi eccezzionali e di emergenza anche se di fatto questo si verifica quotidianamente.
Ma i CIE in Italia non sono gli unici luoghi di confinamento dei migranti. CARA, CPA, CPSA, disegnano una mappa più articolata di luoghi di approdo ed attesa.
Secondo il Ministero dell’Interno le struttre complessivamente attive nella penisola, a cui vanno aggiunte le struttre temporaneamente adibite all’accoglienza o al trattenimento, sono:
CDA (Centri Di Accoglienza)
Agrigento, Lampedusa – 381 posti (Centro di primo soccorso e accoglienza)
Cagliari, Elmas – 220 posti (Centro di primo soccorso e accoglienza)
Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 360 posti (CDA)
Lecce – Otranto (Centro di primissima accoglienza)
Ragusa Pozzallo (Centro di primo soccorso e accoglienza) – 172 Posti
CARA (Centri Accoglienza Richiedenti Asilo)
Bari Palese, Area Aeroportuale - 744 posti
Brindisi, Restinco - 128 posti
Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti
Crotone, località Sant’Anna – 875 posti
Foggia, Borgo Mezzanone – 856 posti
Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 138 posti
Roma, Castelnuovo di Porto - 650 posti
Trapani, Salina Grande – 260 posti
Vengono utilizzati per le finalità sia centri di accoglienza (CDA) che di centri di accoglienza per richiedenti asilo (CARA) i centri di Ancona, Bari, Brindisi, Crotone, Foggia
CIE (Centri di Identificazione ed espulsione)
Bari Palese, area aeroportuale – 196 posti
Bologna, Caserma Chiarini – 95 posti
Brindisi, Loc. Restinco - 83 posti
Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti
Catanzaro, Lamezia Terme – 80 posti
Crotone, S. Anna – 124 posti
Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 248 posti
Milano, Via Corelli – 132 posti
Modena, Località Sant’Anna – 60 posti
Roma, Ponte Galeria – 360 posti
Torino, Corso Brunelleschi – 180 posti
Trapani, Serraino Vulpitta – 43 posti
Trapani, loc Milo - 204 posti
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 20:30
Data: 2012-11-22
2012
Corso di Tarocchi
Titolo: Corso di Tarocchi
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 18:00
Data: 2012-11-23
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: DJ Youness e DJ Salz con ospiti da Egitto!
Ora inizio: 17:00
Data: 2012-11-19
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: DJ Salz and DJ Youness with special guests from Egypt!
Ora inizio: 20:30
Data: 2012-11-15
2012
Cena del Bangladesh
Titolo: Cena del Bangladesh
Luogo: Arci Catania, 47 Piazza Carlo Alberto
Ora inizio: 19:00
Data: 2012-11-23
2012
Perchè cercava la verità: 40° anniversario della morte di Giovanni Spampinato
Comunicato Stampa
Martedì 13 novembre, alle ore 18.00, presso la sede di piazza Carlo Alberto 47, ARCI Catania ospiterà un incontro-dibattito su antimafia e libertà di informazione. L’iniziativa nasce per commemorare il quarantesimo anniversario dell’uccisione di Giovanni Spampinato, giovane cronista de L’Ora, assassinato a Ragusa il 27 ottobre del 1972. Lo ricorderà il fratello Alberto Spampinato, quirinalista dell’ANSA e fondatore di “Ossigeno per l’informazione”, osservatorio sui giornalisti minacciati in Italia, istituito nel 2008 da FNSI e ordine dei giornalisti. Saranno presenti Alessandro Cobianchi, responsabile nazionale dell’area Legalità e Antimafia sociale dell’ARCI, Vincenzo Barbagallo, video reporter e collaboratore di Sud, Salvo Catalano, giornalista di Ctzen, Alberto Cambera, fondatore del periodico indipendente CreAttivamente e Salvo Ruggeri de I Siciliani.
Ucciso a soli venticinque anni mentre lavorava a una scomoda inchiesta, Spampinato era arrivato vicino alla verità su un omicidio che svelava il torbido intreccio tra eversione nera e malavita nella sua “provincia babba”. Il fratello ha affidato il racconto di quelle vicende alle pagine di C’erano bei cani ma molto seri (Ponte alle grazie, 2009).
L’incontro di Catania sarà preceduto da altri due appuntamenti siciliani, fissati rispettivamente per domenica 11 novembre a San Michele di Ganzaria – paese originario di Giuseppe Spampinato, padre di Giovanni e Alberto -, e per martedì 12 a Siracusa.
L’INCONTRO E’ ANDATO IN STREAMING SU SPREAKER ONLINE.
POTETE RIASCOLTARLO QUI
In questa pagina lo racconta SUD
2012
Incontro e presentazione dei primi 4 volumi dei Arci quaderni
Titolo: Incontro e presentazione dei primi 4 volumi dei Arci quaderni
Luogo: Arci, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Incontro e presentazione dei primi 4 volumi e del progetto editoriale dell’Arci Catania. A seguire aperitivo e musica.
Ora inizio: 18:00
Data: 2012-11-07
2012
Cena Armena
Titolo: Cena Armena
Luogo: Arci, 47 Piazza Carlo Alberto
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Nuova iniziativa d’Arci – cene interculturali – inizia questo venerdì con una cena da Armenia. Tutti i benvenuti!
Ora inizio: 19:00
Data: 2012-11-09
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Musica del mondo con DJ Youness et DJ Sally.
Ora inizio: 17:30
Data: 2012-11-12
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Musica del mundo con DJ Youness et DJ Sally
Ora inizio: 21:00
Data: 2012-11-08
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Collegamento: Clicca qui
Descrizione: Terza puntata con ospiti di Afghanistan e Mauritius
Ora inizio: 17:00
Data: 2012-10-29
2012
Riunione per Cene Interculturali
Titolo: Riunione per Cene Interculturali
Luogo: Arci Catania
Descrizione: Cene Interculturali
Due volti al mese (il venerdi’):
Ci riuniremo, cucineremo i nostri piatti tipici eci scambieremo le ricette.
Ora inizio: 19:00
Data: 2012-10-26
2012
Riunione per Cene Interculturali
Titolo: Riunione per Cene Interculturali
Luogo: Arci Catania
Descrizione: Cene Interculturali due volte al mesi (il venerdi’):
Ci riuniremo,cucineremo i nostri piatti tipici e ci scambieremo le ricette.
Ora inizio: 19.00.00
Data: 26-12-2012
Ora fine: 21.00.00
2012
Riunione per Cene Interculturali
Titolo: Riunione per Cene Interculturali
Luogo: Arci Catania
Descrizione: Cene Interculturali
Due volte al mese (il venerdi):
ci riuniremo,cucineremo inostri piatti ipici e ci scambieremo le ricette.
Ora inizio: 19:00
Data: 26-10-2012
2012
Riunione per Cene Interculturali
Titolo: Riunione per Cene Interculturali
Descrizione: Cene Interculturali due volte al mese (il venerdi):Ci riuniremo, cucineremo i nostri piatti tipicie ci scambieremo le ricette.
Ora inizio: 19:00
Data: 26-10-2012
Ora fine: 22:00
2012
Laboratorio di Teatro Interculturale
Titolo: Laboratorio di Teatro Interculturale
Luogo: GAPA, Via Cordai 47, Catania 95121
Descrizione: Riparte anche quest’anno la X edizione del laboratorio teatrale interculturale dove raccontare luoghi, culture, paesaggi, esperienze, attraverso il gioco del teatro sociale.
Per informazioni e iscrizioni chiamare 095/8207675 o scrivere a catania@arci.it.
Ora inizio: 20:00
Data: 2012-10-30
2012
Laboratorio di Teatro Interculturale
Titolo: Laboratorio di Teatro Interculturale
Luogo: GAPA, Via Cordai 47, Catania 95121
Descrizione: Riparte anche quest’anno la X edizione del laboratorio teatrale interculturale dove raccontare luoghi, culture, paesaggi, esperienze, attraverso il gioco del teatro sociale.
Per informazioni e iscrizioni chiamare 095/8207675 o scrivere a catania@arci.it.
Data: 2012-10-23
2012
Laboratorio di Teatro Interculturale
Titolo: Laboratorio di Teatro Interculturale
Luogo: GAPA, Via Cordai 47, Catania 95121
Descrizione: Riparte anche quest’anno la X edizione del laboratorio teatrale interculturale dove raccontare luoghi, culture, paesaggi, esperienze, attraverso il gioco del teatro sociale.
Per informazioni e iscrizioni chiamare 095/8207675 o scrivere a catania@arci.it.
Ora inizio: 20:00
Data: 23-10-2012
2012
Laboratorio di Teatro Interculturale
Titolo: Laboratorio di Teatro Interculturale
Luogo: GAPA, Via Cordai 47, Catania 95121
Descrizione: Riparte anche quest’anno la X edizione del laboratorio teatrale interculturale dove raccontare luoghi, culture, paesaggi, esperienze, attraverso il gioco del teatro sociale.
Per informazioni e iscrizioni chiamare 095/8207675 o scrivere a catania@arci.it.
Ora inizio: 20:00
Data: 23-10-2012
2012
Radio del Movimento
Titolo: Radio del Movimento
Luogo: Alla radio
Collegamento: Clicca qui
Ora inizio: 17:00
Data: 12-10-12
Ora fine: 18.30
2012
Sanatoria 2012: cosa si deve intendere per organismo pubblico
Con una nota indirizzata ai Ministeri e al Governo, l’Avvocatura di Stato ha espresso un parere interpretativo in merito all’art. 5 del d.lgs 109/12.
Uno dei requisiti di ammissione per la presentazione della richiesta di emersione dal lavoro nero è la produzione di documentazione attestante la presenza del migrante nel territorio italiano in data precedente al 31 dicembre 2011. Si specifica nella norma che tale decumentazione debba essere ritenuta idonea esclusivamente nel caso in cui sia prodotta da un organismo pubblico. Ed è proprio in merito a quest’ultima locuzione che l’Avvocatura di Stato si è espressa partendo da una duplice considerazione: la tipologia di destinatari e la ratio sottesa alla scelta del termine. Trattandosi di una norma riferita a cittadini stranieri presenti nel nostro territorio illegalmente, è per lo meno deducibile che tale tipologia di persone abbiano poche occasioni per venire a contatto con un organismo pubblico strictu sensu. Sembra essere ragionevole, pertanto, interpretare la locuzione organismo pubblico in modo più ampio possibile, alla luce della mancanza di una precisa disposizione da parte del legislatore in senso contrario.
Dovranno considerarsi, quindi, “organismi pubblici” tutti quei soggetti pubblici, privati o municipalizzati che istituzionalmente o per delega svolgono una funzione o un’attribuzione pubblica o un servizio pubblico.
Possono, pertanto, ritenersi ammissibili:
- la certificazione medica proveniente da struttura pubblica;
- il certificato di iscrizione scolastica del figlio del lavoratore;
- tessere nominative dei mezzi pubblici;
- certificati provenienti dalle forze pubblice quali sanzioni stradali, sanzioni amministrative, multe di ogni genere etc.;
- titolarità di schede telefoniche di operatori italiani;
- certificazione prodotta da centri di accoglienza e/o di ricovero autorizzati o religiose.
Anche la documentazione di organizzazioni non nazionali può essere considerata ammissibile come nel caso del timbro di Schengen di altro Paese apposto nel passaporto in data antecedente al 31 dicembre del 2011, qualora sia supportato da altra documentazione attestante la presenza del migrante nel territorio italiano, così come la documentazione prodotta da rappresentanze diplomatiche o consolari in Italia sempre in data antecedente al 31 dicembre 2011.
Tale interpretazione restituisce una parziale ragionevolezza alla scelta del Governo Monti di utilizzare uno strumento sostanzialmente inadeguato, quale una sanatoria, per arginare le conseguenze negative derivanti dalla vigente legislazione sull’immigrazione, espressione di un orientamento repressivo e fortemente discriminante.
2012
Il Tavolo Immigrazione scrive al Governo per chiedere modifiche alle procedure per la regolarizzazione
I dati sulle domande di regolarizzazione presentate finora confermano le preoccupazioni espresse in più occasioni (da ultimo nell’incontro col Ministro Riccardi ed esponenti dei ministeri interessati) dalle organizzazioni che fanno parte del Tavolo Nazionale Immigrazione su una effettiva e ampia fruibilità del provvedimento di legge relativo all’emersione dei lavoratori stranieri irregolari.
Con una nota indirizzata al Presidente del consiglio e ai Ministri competenti, le organizzazioni lanciano un appello perché si introducano modifiche ai punti di maggiore criticità, formulando una serie di proposte che potrebbero aiutare a superare le difficoltà che oggi incontra chi vorrebbe utilizzare il provvedimento. Il rischio sempre più concreto è che solo una piccolissima parte dei potenziali interessati possa accedervi, mentre quasi il 90% ne resterebbe escluso.
In particolare le proposte (che vertono sulla prova della presenza del lavoratore al 31.12.2011, sui costi eccessivi, sui limiti di reddito previsti, ecc) si prefiggono lo scopo di allargare la platea dei beneficiari, a vantaggio dei lavoratori oggi non in regola e per questo più facilmente ricattabili, ma anche delle casse dello stato, visto che con l’emersione si eliminerebbe una sacca di evasione importante.
Nella nota si chiede pertanto al governo di estendere la possibilità di presentare domanda di regolarizzazione anche a quei datori di lavoro stranieri titolari di permesso di soggiorno non di lungo periodo; considerare come prova di presenza anche una dichiarazione sostituiva del datore di lavoro; interpretare in modo estensivo il termine ‘organismo pubblico’ da cui deve pervenire la documentazione sulla presenza in Italia; considerare prova di presenza i timbri di ingresso in area Schengen; consentire la regolarizzazione dei rapporti di lavoro part-time in tutti i settori; consentire al lavoratore regolarizzando di accedere al riconoscimento del permesso di soggiorno per attesa occupazione qualora il datore di lavoro non ottemperi agli obblighi conseguenti al buon esito della domanda presentata; estendere la possibilità di regolarizzazione al coniuge irregolare del lavoratore regolarizzato; chiarire tutti quegli aspetti che potrebbero dar luogo a scelte discrezionali degli uffici e delle autorità locali in fase di esame delle domande; contenere i costi della regolarizzazione o, almeno, prevederne la restituzione in caso di diniego o mancata formalizzazione della domanda per cause indipendenti dalla buona fede di chi la presenta; estendere il termine per la presentazione della domanda al 15 novembre 2012; chiarire che l’esercizio della potestà espulsiva è sospeso dal 9 agosto 2012 fino al 15 ottobre 2012, cosi come previsto dall’articolo 5 e, per coloro che hanno presentato la domanda, fino alla conclusione del procedimento relativo.
In allegato il testo integrale della nota inviata al rappresentanti del Governo.
Fonte: www.arci.it
2012
Sanatoria 2012 – La circolare del Ministero e le guide per la compilazione dei moduli
Poche ancora le istruzioni impartite. No alla stipula dell’accordi di integrazione, si al pagamento della tassa sul permesso
Con la Circolare del 12 settembre, il Ministero dell’Interno ha dato nuove indicazioni operative agli uffici periferici in merito alle procedure di regolarizzazione di imminente inizio.
Per la verità si tratta di pochissime informazioniutili riguardanti la necessità, da parte degli uffici e non degli stranieri, di dimostrare l’eventuale assenza dal territorio dello Stato dopo il 31.12.
Agli stranieri il compito di dimostrare la loro presenza nel periodo precedente.
Viene ribadita poi la possibilità di emersione, con conseguente rilascio di un permesso per lavoro, anche per gli stranieri titolari di altro titolo, ma la stessa circolare non si spinge oltre, lasciando molti dubbi su alcune categrie di permessi come quello per richiesta asilo o assistenza minore che, pur non convertibili, permettono di svolgere attività lavorativa. Ci si potrebbe infatti trovare nella situazione in cui il titolare di permesso di soggiorno che consente di svolgere attività lavorativa, abbia stipulato un regolare contratto di lavoro a tempo pieno. In questo caso dunque non ci sarebbe nulla da regolarizzare. Si creerebbe però il paradosso per cui i titolari di permesso per richiesta asilo o assistenza minore impiegati irregolarmente potrebbero ottenere un pds per lavoro mentre quelli impiegati con regolare contratto potrebbero diventare irregolari alla sua scadenza.
Si chiarisce infine la necessità, da parte del lavoratore, in caso di esito positivo della domanda, di versare la tassa per il rilascio del permesso di soggiorno, mentre invece si specifica che gli stessi sono esonerati dalla stipula dell’accordo di integrazione.
Più interessante invece il contenuto delle guide per la compilazione dei moduli EM-DOM ed EM-SUB che consentono di dare uno sguardo alle schermate della procedura telematica. Rimangono forti dubbi sulle modalità di assunzione di lavoratori domestici addetti all’assistenza di persona non autosufficiente quando il datore di lavoro sia persona diversa dall’assistito.
2012
La procedura di emersione va resa equa e fruibile o rischia di essere un’occasione mancata
Si è svolto oggi presso il Ministero dell’Integrazione un incontro tra le organizzazioni del Tavolo Nazionale Immigrazione e rappresentanti dei Ministeri dell’Interno e del Lavoro, coinvolti nella procedura di emersione prevista dal dl 109/2012 attuativo della Direttiva europea n.52.
Alla riunione, alla quale hanno partecipato il Ministro Riccardi e funzionari dei vari ministeri, i rappresentanti del Tavolo hanno esposto le preoccupazioni derivanti dall’estrema difficoltà di utilizzare il provvedimento a causa di alcune condizioni previste per accedervi.
I rappresentanti dei Ministeri presenti hanno confermato la posizione del Governo che, secondo le organizzazioni del Tavolo immigrazione, impedisce di fatto a una parte dei datori di lavoro di far emergere i rapporti di lavoro in corso.
In particolare, come ha ribadito nell’intervento introduttivo a nome del Tavolo Oliviero Forti di Caritas Italiana, l’esperienza dei primi giorni dall’entrata in vigore conferma il rischio di un insuccesso dell’intervento di emersione in assenza di chiarimenti sui principali punti critici.
La richiesta della prova di presenza in Italia al 31 dicembre 2011, è a nostro parere incongrua e ingiustificata e si configura come una vessazione sia nei confronti dei lavoratori che dei datori di lavoro. Ricordiamo infatti che le pubbliche amministrazioni non possono produrre documentazione, salvo in casi molto particolari, per stranieri irregolarmente presenti nel territorio.
La nostra richiesta, che non ha ottenuto risposta, è di chiarire al più presto almeno cosa si intenda per organismi pubblici, ampliando il più possibile il novero dei soggetti che possono rientrare in questa categoria, non escludendo anche il ricorso a certificazioni emesse da enti privati.
L’attuale situazione determina fra l’altro uno scenario che potrebbe dar luogo a un ampio contenzioso giurisdizionale.
Il rischio che abbiamo evidenziato anche in questa occasione ai rappresentanti del Governo è che il provvedimento venga applicato in maniera restrittiva e disomogenea e che, in assenza di una circolare esplicativa, si alimenti il mercato delle prove false e l’attività di faccendieri e imbroglioni.
Non ci resta dunque che sperare che da parte del governo arrivi finalmente un segnale che vada nella direzione da noi indicata per rendere davvero efficace e fruibile un provvedimento così atteso.
Per il Tavolo Immigrazione: Acli, Arci, Asgi, Centro Astalli, Cisl, Cgil, Comunità di S. Egidio, Fcei, Sei-Ugl, Uil
Roma, 20 settembre 2012
fonte: http://www.arci.it/immigrazione/index.html
2011
Display dj set al Mr Hyde Sabato 12 marzo
2011
LABORATORIO TEATRALE INTERCULTURALE
Riparte anche quest’anno la IX edizione del laboratorio teatrale interculturale dove raccontare luoghi, culture, paesaggi, esperienze, attraverso il gioco del teatro sociale.
Ti aspettiamo per il primo incontro che si terrà martedì 15 febbraio alle ore 20.30 nella sede di Arci Catania in piazza Carlo Alberto, 47
Per informazioni e iscrizioni chiamare 095/8207675 o scrivere a catania@arci.it
Con il supporto di UNAR (ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali), Associazione Ghezà, Ministero per le pari opportunità e Comune di Catania.
PROMUOVE ARCI CATANIA.



































































































































































